È l'estate del 2010. L'Inter ha appena portato a termine una stagione storica facendo il triplete, mentre la Juventus ha faticato molto in un campionato al di sotto delle aspettative, l'ennesimo dal ritorno in Serie A.
A Torino c'è Gigi Delneri, che guiderà i bianconeri in un'altra stagione difficile. Nel mercato estivo però, qualcosa si muove: dal Bari arriva un difensore centrale che ha fatto benissimo. È il ventitreenne Leonardo Bonucci.
Nessuno, in quell'estate del 2010, avrebbe mai pensato che 13 anni dopo Bonucci avrebbe lasciato di nuovo la Juventus, messo alla porta dal nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli e da un ambiente che ormai faticava a convivere con lui.
Massimiliano Allegri, sempre in quel 2010, era appena arrivato al Milan: vinse lo Scudetto quell'anno. Ne vincerà altri cinque e segnerà la storia della Juventus, non senza screzi e momenti difficili con quel Bonucci che oggi è pronto a dire addio, stavolta definitivamente, ai bianconeri.


