Un Dan Ndoye da applausi ferma il Napoli e fa felice l'Inter.
Al Dall'Ara il Bologna reagisce alla prodezza di Frank Anguissa e riacciuffa gli azzurri, impedendo alla squadra di Conte (assente in panchina per squalifica) di accorciare le distanze dalla capolista e conservando il quarto posto.
I partenopei pareggiano 1-1 in Emilia e restano a -3 da Lautaro e compagni, vittima di un nuovo calo stagionale dopo un primo tempo caparbio e di qualità coronato dall'inserimento dominante del camerunense, che al 18' illude i suoi siglando il provvisorio vantaggio ospite.
I ragazzi di Italiano però dimostrano che alla corsa Champions non sono iscritti per caso e schiacciano la seconda della classe, riacciuffandola grazie ad una perla di Ndoye: cross basso di Odgaard e colpo di tacco dello svizzero, che impenna il pallone e beffa Scuffet (tra i pali in luogo dell'influenzato Meret).
Nel recupero il Napoli tenta l'unica sortita della ripresa dalle parti di Ravaglia, che al 25' aveva rilevato Skorupski per infortunio, ma l'idea di Rrahmani resta a metà tra un tiro e un cross e dissolve la chance per il possibile colpo grosso. Poco prima, invece, il secondo portiere dei campani era volato a dire di no ad Holm.
L'Inter sorride e, dopo il 2-2 di Parma, può tirare un sospiro di sollievo: +3 e vetta che, a 7 giornate dal termine, per ora è blindata.




