Un tempo la vittoria del Celtic in casa del Bologna sarebbe stata la cosa più logica, ma nell'attuale annata rappresenta una sorpresa. Colpaccio della squadra britannica, che espugna il Dall'Ara con un 1-2 nonostante l'inferiorità numerica rimediata per l'espulsione del giapponese Hateta, il quale aveva siglato la rete del vantaggio in seguito a un grave errore di Skorupski, al rientro dopo mesi: passaggio diretto a Maeda e assist al connazionale per il momentaneo 0-1 ospite.
In svantaggio dopo cinque minuti, il Bologna è rimasto sotto shock, non riuscendo a rimediare all'errore nonostante il doppio giallo e il conseguente rosso rifilato ad Hateta, che ha lasciato i suoi in dieci uomini a partire dal 34'.
Sette minuti più tardi, nonostante l'inferiorità, il Celtic ha trovato il raddoppio in seguito a un corner, su cui Trusty è stato abile a depositare in rete sul tocco di Tierney, davanti a una difesa rossoblù assolutamente da rivedere.
Essendo in superiorità numerica, il Bologna ha continuato a premere per cercare il goal in grado di riaprire la partita, ma i tentativi sono stati deboli e non abbastanza importanti per impensierire l'esperto Schmeichel. Questo fino al 58', quando il neo-entrato Odgaard ha prolungato un cross di testa per Dallinga, che ha riaperto la partita. Non abbastanza, però, per recuperarla.
Un colpo importante per un Celtic che nell'ultimo periodo si sta riprendendo sia in Europa League che in campionato: un'inizione di fiducia in vista dell'ultimo turno continentale e dell'inseguimento alla capolista Hearts nel torneo scozzese.
-
Un tempo a testa per Bologna e Celtic, che chiudono sul 2-2 la penultima partita del girone di Europa League. La squadra britannica ha tenuto finchè ha potuto in inferiorità numerica, rimediata nei primi 45' per l'espulsione del giapponese Hateta, il quale aveva siglato la rete del vantaggio in seguito a un grave errore di Skorupski, al rientro dopo mesi: passaggio diretto a Maeda e assist al connazionale per il momentaneo 0-1 ospite.
In svantaggio dopo cinque minuti, il Bologna è rimasto sotto shock, non riuscendo a rimediare a lungo all'errore nonostante il doppio giallo e il conseguente rosso rifilato ad Hateta, che ha lasciato i suoi in dieci uomini a partire dal 34'.
Sette minuti più tardi, nonostante l'inferiorità, il Celtic ha trovato il raddoppio in seguito a un corner, su cui Trusty è stato abile a depositare in rete sul tocco di Tierney, davanti a una difesa rossoblù assolutamente da rivedere.
Essendo in superiorità numerica, il Bologna ha continuato a premere per cercare il goal in grado di riaprire la partita, ma i tentativi sono stati deboli e non abbastanza importanti per impensierire l'esperto Schmeichel.
Questo fino al 58', quando il neo-entrato Odgaard ha prolungato un cross di testa per Dallinga, che ha riaperto la partita. Senza più energie residue, a quel punto il Celtic ha subito anche il 2-2 di Rowe, stavolta impossibile per il portiere avversario: potente mancino, traversa e pari finale.




