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Philip Billing Billy Gilmour NapoliGetty/GOAL

Billing o Gilmour: chi gioca titolare Napoli-Fiorentina al posto di Anguissa? Conte in panchina scopre un tesoro

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Napoli-Inter, oltre a lasciare apertissima la lotta Scudetto, ad Antonio Conte ha portato in dote un duplice regalo.

La panchina azzurra, da tallone d'Achille, si è rivelata un pozzo prezioso da cui attingere. Esattamente ciò che non era avvenuto nelle precedenti settimane, l'appuntamento chiave della stagione ha consentito e consentirà all'allenatore salentino di poter allargare il ventaglio delle scelte.

Parliamo del centrocampo, dove per far fronte all'infortunio di Frank Anguissa l'emergenza si è trasformata in risorsa. Merito di Philip Billing e Billy Gilmour, i quali hanno risposto alla grande e si candidano a doppia opzione di livello in attesa del rientro del camerunense.


  • Billing Napoli InterGetty Images

    BILLING PROMOSSO E DECISIVO

    Partiamo dal danese, arrivato sotto al Vesuvio dal Bournemouth a gennaio ed inizialmente tenuto in naftalina. Superato il fisiologico periodo d'ambientamento dovuto all'impatto con una realtà agli antipodi con quella british, Billing ha sfruttato come meglio non poteva le due occasioni concesse da Conte.

    Lanciato titolare a Como per ridurre i margini di un'ammonizione al diffidato Anguissa in vista di Napoli-Inter, Philip al 'Sinigaglia' ha convinto per doti fisiche ma anche grazie mostrando un interessante bagaglio tecnico.

    Piede sinistro educato, stazza imponente che lo rende un'insidia su palloni alti e calci piazzati, timing d'inserimento da centrocampista box to box che si rispetti: Billing promosso a Como e strapromosso sabato al 'Maradona', con ingresso nel finale e zampata valsa l'1-1 che per poco non faceva venir giù Fuorigrotta mantenendo il -1 in classifica.

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  • Billy Gilmour NapoliGetty Images

    GILMOUR MEZZALA TRA GRINTA E QUALITÀ

    Se Billing ha rappresentato il jolly vincente calato da Conte in extremis, sabato a partire titolare nella mediana resa orfana da Anguissa è stato Gilmour (17 presenze stagionali). Nella conferenza della vigilia il timoniere azzurro aveva ammesso di essere alle prese con un dubbio amletico: palleggio o fisicità? Ebbene, alla fine ha prevalso il primo scenario.

    Lo scozzese, gettato nella mischia dal primo minuto nell'inedito ruolo di mezzala destra, sfruttando le sue doti di palleggio da play ha fatto il paio coi ritmi dettati da Lobotka aggiungendo grinta e corsa: alla fine - nell'economia del match - il cocktail si è rivelato azzeccatissimo.

    Gilmour è uscito tra gli applausi proprio per far posto al danese, ricevendo l'approvazione del popolo partenopeo nell'incrocio Scudetto. Giusto premio per chi, dietro le quinte, si è fatto trovar pronto anche per pochi scampoli utili a far rifiatare il collega slovacco in regia.

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  • BILLING O GILMOUR: CHI GIOCA TITOLARE IN NAPOLI-FIORENTINA?

    Goal e impatto super di Billing da una parte, qualità e dinamismo di Gilmour dall'altra. Dalla panchina, per Conte, in vista di Napoli-Fiorentina matura un rebus piacevolissimo da risolvere: chi far giocare titolare domenica?

    Palla al tecnico leccese, chiamato a scegliere se opporre ai viola una maggiore propensione al fraseggio (e in tal caso ancora spazio all'ex Brighton) o piazzare nella zona nevralgica più muscoli e dunque optare per lo scandinavo. Una decisione, viste le indicazioni fornite dalla sfida con l'Inter, decisamente complicata.

  • Anguissa NapoliGetty Images

    L'INFORTUNIO DI ANGUISSA

    L'inatteso dualismo tra Billing e Gilmour resterà in hype fino al ritorno a pieno regime di Anguissa, vittima dopo Como-Napoli di una lesione distrattiva del soleo che lo terrà ai box fino alla fine di marzo.

    Il 99 dovrebbe tornare abile e arruolabile dopo la sosta, in occasione del match contro il Milan in programma il 30 marzo: nel frattempo, Conte si gode una panchina riscoperta più ricca.

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