
Redazione Goal Italia
Best Deals: i migliori affari di mercato tra i difensori
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Getty ImagesTHEO HERNANDEZ (Real Madrid-Milan)
Tra i tanti volti nuovi di un Milan in continua evoluzione spicca sicuramente quello di Theo Hernandez, già diventato idolo dei tifosi nonostante un avvio di stagione nero per il Diavolo.
Un affare nato sulla splendida costa di Ibiza, dove Paolo Maldini è volato lo scorso giugno per strappare l'accordo con il giocatore, appena rientrato al Real Madrid dal prestito alla Real Sociedad. E' bastata una chiacchierata al dirigente rossonero per convincere l'esterno francese a scegliere la sponda rossonera di Milano.
Un'operazione complessiva da circa 20 milioni di euro per un valore di mercato che potrebbe ben presto aumentare: il classe '97 sta infatti meravigliando tutti con le sue discese sulla sinistra, un vero e proprio fattore dal punto di vista atletico e forse l'unica vera nota positiva della squadra di Pioli in questi primi mesi.
GettyDIEGO GODIN (parametro zero-Inter)
Dopo De Vrij e Asamoah l'Inter si conferma molto attenta sul mercato dei parametri zero: Diego Godin è il tassello di grande esperienza che mancava nello scacchiere difensivo nerazzurro, un leader dentro e fuori dal campo già perfettamente inserito nella solidissima difesa a tre di mister Conte.
Il direttore sportivo Piero Ausilio ha lavorato con basso profilo per molto tempo prima di uscire allo scoperto e bruciare la concorrenza: un affare a costo zero già definito a gennaio, quando l'uruguaiano era in scadenza di contratto con l'Atletico Madrid.
Resterà a Milano almeno fino al 2022 dopo aver fatto la storia nella capitale spagnola: per convincerlo la dirigenza interista ha messo sul piatto ben 4,5 milioni di euro all'anno, che potranno diventare 6 se raggiungerà i bonus prestabiliti.
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GettyGIOVANNI DI LORENZO (Empoli-Napoli)
Il primo acquisto della stagione 2019-20 arriva al Napoli senza i grandi riflettori, un'operazione definita nel mese di maggio con grande anticipo sulla concorrenza.
Autentica rivelazione all'Empoli, Giovanni Di Lorenzo ha rinfrescato la corsia esterna della squadra di Ancelotti, diventandone ben presto un punto fermo nonostante la forte concorrenza di inizio stagione.
Un terzino di gamba, di grande solidità e qualità in fase di spinta: dopo l'infortunio di Malcuit la fascia è ormai sua, un colpo da 10 milioni di euro capace di imporsi in una realtà ben più grande dopo pochi mesi dal suo arrivo. Il suo contratto scade nel 2024: all'età di 26 anni ha saputo conquistare in poco tempo una piazza come Napoli e la maglia della Nazionale.
Getty ImagesMARTIN CACERES (parametro zero-Fiorentina)
Un'idea di mercato nata nella parte finale della sessione estiva, un rinforzo rivelatosi poi più prezioso del previsto: con Martin Caceres la Fiorentina ha portato in squadra esperienza e duttilità, una mossa a parametro zero che ha donato solidità a un reparto difensivo giovane.
Dopo la mezza stagione giocata con la maglia della Juventus, il difensore uruguaiano ha valutato da svincolato numerose proposte: prima il sondaggio della Roma, poi il forte corteggiamento del Maiorca e soprattutto del Monaco, pronto a mettere sul piatto cifre ben più importanti per l'ingaggio.
Alla fine l'ex Lazio e Verona ha scelto Firenze, dove sta vivendo una nuova giovinezza nella difesa a tre di Montella: Pradè lo aveva cercato più volte in passato e l'occasione giusta si è presentata a fine agosto.
Infortuni permettendo le chiavi del reparto arretrato sono sue: il classe '87 ha firmato un contratto di un anno e ha già strappato i primi applausi del nuovo pubblico, addirittura una vera e propria ovazione dopo la grande prestazione contro l'Udinese.
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Getty ImagesTAKEHIRO TOMIYASU (Sint-Truiden-Bologna)
Tra i primi acquisti di Walter Sabatini alla guida del mercato del Bologna c'è Takehiro Tomiyasu, talento classe '98 e primo giapponese nella storia del club felsineo.
Una lunga trattativa iniziata e andata in porto a giugno per una cifra vicina ai 9 milioni di euro. Dopo averlo seguito da vicino i rossoblù hanno accelerato bruciando la concorrenza della Lazio e dei club inglesi e tedeschi.
Già nel giro della Nazionale, questo giapponese atipico di 188 centimetri è considerato in patria tra i talenti più promettenti degli ultimi anni e in Italia non ha affatto sfigurato.
Subito notevole il suo impatto alla corte di Mihajlovic, che gli ha ritagliato un ruolo importante in difesa: cresciuto centrale e adattato a terzino, ha subito strappato i primi applausi convinti del Dall'Ara, dove giocherà fino al 30 giugno 2024.
Getty ImagesMATTEO DARMIAN (Manchester United-Parma)
92 presenze nel Manchester United per Matteo Darmian, che dopo quattro anni di Premier League sceglie di tornare in Serie A per essere di nuovo protagonista e inseguire la maglia azzurra in vista dell'Europeo: ne ha approfittato il Parma, capace di strapparlo ai Red Devils pagandolo solamente un milione e mezzo.
Esterno esperto e affidabile, schierabile a destra e a sinistra sia nella difesa a quattro che in un centrocampo a cinque. Le ottime prestazioni di questi primi mesi hanno subito colpito Antonio Conte, che ha fatto il suo nome in vista del mercato di gennaio per la sua Inter.
Una trattativa complicata a causa dell'alto ingaggio del giocatore classe '89, che ha firmato poi negli ultimi giorni di agosto un contratto che lo legherà ai colori gialloblù fino al 2023. Solo quattro anni fa veniva pagato circa 20 milioni (bonus compresi) per la sua cessione: il Parma ha davvero messo in rosa un bel colpo low-cost.
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