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Bennacer CalhanogluGetty/GOAL

Bennacer: "Mai all'Inter come Calhanoglu, possono offrirmi quello che vogliono"

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Ismael Bennacer è al Milan dal 2019, ma è come se indossasse la casacca rossonera da una vita. E, al contempo, vive il derby contro l'Inter come una sorta di questione personale, con tanto di frustrazione per un 2023 che, da questo punto di vista, è stato da dimenticare.

Sono tanti i ricordi recenti negativi che legano Bennacer all'Inter. Il grave infortunio rimediato proprio nel derby d'andata delle semifinali di Champions League, ad esempio. Ma anche il trasferimento di Hakan Calhanoglu nell'estate del 2021.

Una scelta, quella dell'ex rossonero, che Bennacer non ha mai compreso né accettato. E dalla sua chiacchierata al canale YouTube 'Instant Foot' lo si percepisce chiaramente.

  • "NON PUÒ ESSERE VERO"

    "Calhanoglu? Sinceramente non sapevo che sarebbe andato all'Inter. Tutto è stato fatto all'ultimo momento, quando Eriksen ha avuto quel problema. Io sapevo che lui voleva restare al Milan, poi evidentemente non hanno trovato un accordo sul rinnovo.

    Siamo rimasti amici, ma non in campo: in campo non ho amici, men che meno tra i giocatori dell'Inter. Lo rispetto, certo. Però quando ho visto che sarebbe andato all'Inter – ero in vacanza – ho detto: “Ma no! Non può essere vero”.

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  • "MAI ALL'INTER, IMPOSSIBILE"

    "Personalmente è una cosa che non potrei mai fare. Mai, è impossibile. Ho un tale rispetto verso il Milan. Impossibile, impossibile. L'Inter può offrirmi quello che vuole e fare quello che vuole.

    Non dico che rimarrò qui tutta la carriera, non si sa mai quello che potrà accadere domani. Ma so già che un domani non andrò mai all'Inter. Questo è sicuro".

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  • L'ARRIVO AL MILAN

    In precedenza, Bennacer aveva ricordato anche i momenti del proprio arrivo al Milan, datato estate 2019:

    “Ho scelto il Milan per il progetto sportivo. Io guardo quanto mi vuoi, fino a che punto mi desideri. Mi dicevo: dai, vacci. Io davo peso a questo, non ho mai guardato il contratto. Quando firmi non pensi ai soldi: quelli arriveranno. Mi sono detto: Isma, il progetto sportivo è coerente con quello che stai cercando, vacci. Volevo andare a giocare in un grande club e l'ho fatto.

    Quando arrivi al Milan ed entri nella sede del club... è il top. All'inizio non riuscivo ancora a realizzare la grandezza di questo club. L'organizzazione, le persone... tutto è incredibile. Per non parlare della città. Il peso di questa maglia lo sento addosso. Quando ami qualcuno fai di tutto per lui: e io amo questo club e in campo do tutto".

  • IL RAPPORTO CON LEÃO

    "Con Rafa siamo arrivati assieme, lo stesso anno, stavamo assieme tutto il tempo. Ci parliamo sempre, quando ha bisogno di un consiglio io ci sono. Come se fosse un fratello minore. In realtà faccio così con tutti, perché la squadra viene al primo posto. Ma con Rafa è particolare: nel momento della ricostruzione della squadra noi due c'eravamo".

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  • I DERBY PERSI CONTRO L'INTER

    "In verità li abbiamo preparati tutti bene. Sinceramente è dura: noi diamo tutto. Posso solo dire che è una fase di passaggio. C'era un momento in cui il Milan non faceva altro che battere l'Inter".

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