Le maledizioni, che si tratti di favole, libri o film, hanno anche un lato positivo: spesso possono essere spezzate. Andrea Belotti, centravanti un po' triste della Roma, una maledizione l'ha vissuta sulla propria pelle. E finalmente è riuscito a spezzarla in una calda domenica di metà agosto, quando in pochi parevano ormai crederci ancora.
La Roma ha pareggiato per 2-2 contro la Salernitana nella partita d'esordio della nuova Serie A. E non è certamente il risultato auspicato, nonostante le assenze degli squalificati Dybala e Pellegrini e, in panchina, pure di José Mourinho.
Però ha ritrovato lui, il Gallo, autore della doppietta giallorossa. Un goal nel primo tempo di pura volontà, un altro nel finale di testa, fondamentale per ricacciare indietro l'altra doppietta, quella dell'highlander Candreva. E il bello è che Belotti era già andato a segno una prima volta sullo 0-0, ma si era visto annullare il guizzo vincente per un millimetrico fuorigioco.




