Solo una formalità. Dopo il 3-0 dell'andata, il ManchesterCity approccia alla trasferta in casa del Bayern con tre quarti di qualificazione in tasca.
Malgrado i tentativi dei tedeschi di tornare in partita, il più clamoroso dei quali con Leroy Sané, il discorso qualificazione ha preso già la strada dell'Etihad.
La notizia della serata, semmai, è il calcio di rigore sbagliato da Erling Haaland al minuto 38 dopo il tocco di braccio di Upamecano in area.
Il primo tempo termina a reti inviolate e con tanto nervosismo, che porta l'arbitro a estrarre un paio di gialli nel giro di pochi istanti.
Il norvegese però si rifà a inizio ripresa, sfruttando un altro pasticcio di Upamecano e chiudendo definitivamente la porta alle semifinali per il Bayern.
Con nulla rimasto in palio, le due squadre danno comunque vita a un resto di secondo tempo piacevole dove entrambe vanno più volte vicine alla rete.
Verso la fine i padroni di casa riescono almeno ad evitare l'umiliazione della doppia sconfitta, trovando il goal del pareggio con Kimmich su rigore.
Al triplice fischio, la testa di Guardiola va inevitabilmente alla semifinale. Per tornare all'ultimo atto e, riprovare a vincere la Champions League, bisognerà superare il Real Madrid di Ancelotti. Un'impresa non facile.
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