La super sfida tra Barcellona e Inter prende il via con un goal spettacolare di Thuram che, dopo appena 30 secondi, colpisce al volo di tacco, spiazzando Szczesny e realizzando così la rete più veloce in una semifinale di Champions League.
Passano poco meno di venti minuti e la formazione di Inzaghi trova il raddoppio con una splendida semirovesciata di Dumfries, servito da una sponda aerea sul calcio d'angolo battuto da Dimarco.
In una serata così importante non poteva però mancare lo zampino del talento di Yamine Lamal: la stella classe 2007 entra in area al 25', circondato dalle maglie bianche dell'Inter, concludendo con un mancino a giro, con la palla che bacia il palo interno di sinistra e si infila in porta.
I blaugrana non ci stanno e agguantano il pareggio sul finale di primo tempo, con l'assist di testa di Raphinha per l'inserimento centrale di Ferran Torres, che a pochi passi dalla porta non da scampo a Sommer.
Poco prima del duplice fischio arriva un'altra tegola per i nerazzurri: Lautaro si ferma in mezzo al campo e chiede il cambio, disperato, con Inzaghi che inserisce poi Taremi ad inizio ripresa.
Nel secondo tempo l'Inter scende bene in campo, ritrovando il vantaggio grazie al colpo di testa di Dumfries sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma sono poi sfortunati con l'autorete di Sommer: tiro potentissimo di Raphinha dalla distanza, con la palla che colpisce prima la traversa, poi la schiena del portiere svizzero, terminando infine in rete.
Sul finale occasioni da una parte e dall'altra, ma la sfida finisce con il risultato di 3-3: l'accesso alla finalissima di Monaco di Baviera verrà deciso a San Siro, nel match di ritorno.




