Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Posch Hien De RoonGetty Images

Atalanta in piena emergenza dopo l'infortunio di Posch: chi gioca in difesa contro la Juventus e la situazione di Hien

Pubblicità

Emergenza pura: così si può definire la situazione che l'Atalanta sta vivendo in vista della trasferta di domenica sera in casa della Juventus. E non è neppure la prima volta in questa stagione.

Il reparto colpito da una serie di infortuni è la difesa. E l'ultimo ad alzare bandiera bianca è stato Stefan Posch, che giovedì ha rimediato una lesione della giunzione muscolo-tendinea del bicipite femorale sinistro dopo essersi fermato in allenamento.

Gian Piero Gasperini è così costretto a far di conto per capire chi sia disponibile e chi non lo sia. E, di conseguenza, a schierare un undici credibile contro una Juventus di nuovo in lotta per le primissime posizioni.

Chi giocherà dunque domenica all'Allianz Stadium? Come si schiererà l'Atalanta in difesa?

  • GLI ASSENTI DELL'ATALANTA

    Al momento sono addirittura quattro i difensori dell'Atalanta ai box: c'è Posch, che come detto ha rimediato una lesione muscolare e tornerà in campo solo ad aprile, ma ci sono anche Scalvini (operato a una spalla, la sua stagione è già finita), Kossounou (operato al muscolo tendineo dell'adduttore destro) e Hien (lesione di primo grado del muscolo adduttore lungo sinistro).

    I centrali difensivi abili e arruolabili a disposizione di Gasperini, in pratica, sono soltanto tre: Toloi, Djimsiti e Kolasinac. Un bel problema.

  • Pubblicità
  • LA SITUAZIONE DI HIEN

    Scalvini, Kossounou e Posch sono certamente out per Juventus-Atalanta. Qualche speranza c'è solamente per Hien, il cui rientro dall'infortunio non a caso era già stato programmato per la metà del mese di marzo.

    Il difensore svedese non è ancora tornato in maniera totale agli ordini di Gasperini, ma quasi: venerdì ha lavorato parzialmente in gruppo. Motivo per cui la sua assenza contro la Juventus non è completamente da scartare.

    Solo nelle prossime ore e nei prossimi giorni si comprenderà con maggiore chiarezza se Hien sarà in grado di scendere in campo o no all'Allianz Stadium. E se, nel caso, potrà farlo già dal primo minuto oppure entrando a partita in corso.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LE ALTERNATIVE PER GASPERINI

    Nel caso torni in gruppo entro domenica e dia buone garanzie dal punto di vista fisico, è facile immaginare che Hien si prenderà una maglia al centro della difesa dell'Atalanta. Con Djimsiti alla sua destra e Kolasinac alla sua sinistra, ovvero gli unici due certi del posto.

    In caso contrario, Gasperini dovrà pensare ad adottare delle contromisure. Se il tecnico dell'Atalanta sceglierà un difensore di ruolo per completare il terzetto difensivo, la scelta ricadrà inevitabilmente su Rafael Toloi. Scelta comunque non scontata, in quanto l'italo-brasiliano è ormai a tutti gli effetti una seconda scelta e in questa stagione ha giocato solamente 13 partite tra tutte le competizioni.

    Possibile quindi che ad arretrare in difesa sia Marten de Roon, come più volte l'olandese ha fatto durante gli ultimi anni. In questo caso a giocare accanto a Ederson come centrocampista centrale sarebbe Pasalic.

  • IL POSSIBILE 11 ELL'ATALANTA CONTRO LA JUVENTUS

    CON HIEN

    ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic; Lookman, De Ketelaere (Retegui). All. Gasperini

    Djimsiti spostato sul centro-destra, possibile rinuncia al tridente (fuori Retegui?) con Pasalic trequartista e De Roon mantenuto in mezzo al campo.

    SENZA HIEN

    ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi (De Roon), Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, De Roon (Pasalic), Ederson, Zappacosta; De Ketelaere (Pasalic), Lookman; Retegui (Brescianini). All. Gasperini

    Nel caso Hien non dovesse recuperare, il terzo sul centro-destra lo farà come detto uno tra Toloi e De Roon. In questo secondo caso Pasalic giocherebbe a centrocampo, con De Ketelaere e Lookman a sostenere Retegui e l'alternativa Brescianini per l'italo-argentino in caso di 3-4-2-1 più prudente.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0