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Zalewski Kone Cristante Angelino Fiorentina RomaGetty Images

Angelino e Cristante sostituiti al 32' di Fiorentina-Roma: scelta forte di Juric

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Momento difficilissimo per la Roma.

I giallorossi, protagonisti di un primo tempo horror al 'Franchi', hanno portato Ivan Juric ad attuare una scelta forte.

Sul risultato di 2-0 l'allenatore croato ha deciso di bocciare Angelino e Bryan Cristante, sostituendoli dopo poco più di mezz'ora.

  • ANGELINO E CRISTANTE SOSTITUITI AL 32'

    Al 32' di Fiorentina-Roma il tabellone luminoso del quarto uomo ha mostrato i numeri 3 e 4, ossia quelli del terzino sinistro e del centrocampista: decisione sorprendente di Juric, che al loro posto ha inserito Nicola Zalewski e Manu Koné.

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  • KONÉ IN GOAL

    Un colpo di scena che ha fatto da contorno ai primi 45' da incubo della Roma, andata al riposo sotto 3-1 e che aveva provato a riaprire il match proprio con uno dei due nuovi entrati: Koné.

    L'ex Borussia Mönchengladbach, al 39', si è accentrato partendo dal fronte sinistro del limite dell'area e ha lasciato partire un tiro a giro potente e preciso che si è infilato alla sinistra di De Gea.

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  • PRIMO TEMPO CHIUSO SUL 3-1 PER LA FIORENTINA

    L'acuto di Koné si è però rivelato un semplice fuoco di paglia, visto che due giri di lancette più tardi uno scatenato Moise Kean si è messo nuovamente in proprio realizzando doppietta e goal del 3-1 con cui ha mandato la Fiorentina al riposo avanti di due reti. In casa Roma, è sempre più notte fonda.

    Come riferito da 'DAZN', Cristante e Gianluca Mancini - sostituito da Baldanzi nell'intervallo - nella ripresa non sono rientrati in panchina per assistere al secondo tempo insieme a staff e compagni.

  • JURIC: "SCELTA TECNICA, HO VISTO POCA CONCENTRAZIONE"

    Juric, proprio a 'DAZN', ha motivato così il doppio cambio:

    "Ci sono rimasto molto male: 3 giorni fa abbiamo giocato una partita molto bella, invece ho visto pochissima concentrazione e cose brutte soprattutto in fase difensiva".

    "Ho cambiato per dare una scossa e un segnale, ma è stata una scelta tecnica. Non solo loro due ma tutta la squadra: è stato tutto sbagliato".

    "Ho un gruppo non molto lungo e tutti devono essere partecipi, sia i vecchi che i nuovi. Guardo le prestazioni. Fin qui ho scelto Bryan perché ha fatto bene e ci dà equilibrio, ma oggi ha fatto una brutta partita".

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