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Juventus AtalantaGetty Images

"Andate a lavorare", "Vergognatevi": Juventus contestata contro l'Atalanta, l'Allianz Stadium si svuota prima del 90'

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Tutto sembrava avviato sulla buona strada: cinque vittorie consecutive, un primo clamorosamente non lontanissimo come un tempo. Anche se nel mezzo, a rendere decisamente accidentato il percorso della Juventus, c'erano state le due eliminazioni da Champions League e Coppa Italia.

Lo 0-4 interno contro l'Atalanta, che è arrivata a Torino a maramaldeggiare e si è imposta in maniera nettissima come del resto suggerisce il risultato finale, sotterra in pratica ogni residua speranza Scudetto della Juventus. E soprattutto rinfocola un sentimento di nervosismo e tensione sempre latente all'Allianz Stadium.

Inevitabile la contestazione dei tifosi presenti allo Stadium: un pubblico che si aspettava un definitivo salto di qualità contro un avversario di prestigio, e che al contrario ha assistito a un vero e proprio tracollo da parte della squadra di Thiago Motta.

  • LA CONTESTAZIONE AL 45'

    Se l'atmosfera all'inizio della partita era di tensione positiva, con applausi ai giocatori e il nome di Thiago Motta urlato durante l'annuncio delle formazioni ufficiali, la contestazione è cominciata già al 45'. E non tanto per il risultato, già sfavorevole a causa del rigore segnato da Retegui.

    A far imbufalire il pubblico dello Stadium è stata la prestazione dei bianconeri, assolutamente insufficiente. Soprattutto sul finire del tempo, minuti nei quali l'Atalanta è passata in vantaggio e poi ha a più riprese sfiorato il raddoppio, sbattendo contro il palo e contro un super Di Gregorio.

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  • STADIUM SVUOTATO

    Il sentimento di desolazione è stato tale che l'Allianz Stadium ha cominciato a svuotarsi a una ventina di minuti dal 90'. Dopo, cioè, che Zappacosta ha chiuso i conti segnando il bellissimo goal del momentaneo 0-3.

    L'abbandono del pubblico bianconero è proseguito in maniera graduale e implacabile nei minuti successivi, rendendo lo Stadium quasi irriconoscibile dopo il poker firmato da Lookman, in una sorta di trionfo di seggiolini vuoti.

    L'impianto bianconero, in pratica, alla fine era letteralmente mezzo vuoto. In un'atmosfera divisa a metà tra cori e fischi contro la squadra e un silenzio altrettanto assordante.

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  • I CORI CONTRO I GIOCATORI

    "Andate a lavorare", ma anche "vergognatevi" e non solo: tanti sono i cori riservati dai sostenitori bianconeri durante la partita ai giocatori della Juventus. Cori che non hanno avuto effetto, se è vero che Gatti e compagni non hanno abbozzato il minimo accenno di reazione contro un avversario completamente padrone del campo. Stremati, alcuni tifosi hanno addirittura applaudito l'Atalanta dopo lo 0-4 di Lookman.

  • LA CONTESTAZIONE FINALE

    La contestazione si è conclusa, raggiungendo l'apice, al 90'. Quando l'arbitro Sozza di Seregno ha fischiato per tre volte, ponendo fine alla pena bianconera e rimandando le due squadre negli spogliatoi.

    I cori e gli insulti nei confronti dei giocatori e di Motta sono proseguiti anche lì. Almeno da parte di chi è riuscito a resistere fino in fondo, senza abbandonare l'Allianz Stadium in corso d'opera.

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