Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Jimenez Leao Milan Verona 15 febbraio 2025Getty Images

L’altro Jimenez fa felice Sérgio Conceição: duttilità e qualità per il suo Milan

Pubblicità

Santiago Gimenez segna, Alex Jimenez corre tanto, difende e rifinisce. Nel successo del Milan sul Verona c’è tanto dei due quasi omonimi.

Il primo assolve al meglio il compito per il quale è stato acquistato, finalizzare la manovra rossonera, il secondo invece per quanto possibile va anche ben oltre.

Lo spagnolo classe 2005 – acquistato in estate dal Real Madrid e aggregato a Milan Futuro – si sta rivelando una pedina tatticamente fondamentale per il Milan di Sérgio Conceição: da quando il tecnico portoghese è arrivato sulla panchina rossonera, solo in una gara di campionato ha rinunciato al giovane spagnolo, altrimenti sempre impiegato dall’inizio o a gara in corso.

Come nella gara contro il Verona: Alex Jimenez entra in campo a inizio ripresa per sostituire Walker nel ruolo di terzino destro, ma l’ex Real Madrid va ben oltre. Entrando in maniera importantissima nell’azione del goal, ma anche difendendo bene e correndo tanto.

  • GIOCATA DI QUALITÀ

    Contro il Verona Jimenez ha messo in mostra tanto del suo repertorio. Sérgio Conceição lo manda in campo a inizio ripresa al posto di Walker: terzino destro con licenza ad attaccare per provare a scardinare la difesa del Verona, unita e compatta nella serata di San Siro. Lo spagnolo lo fa, anzi va ben oltre: nell’azione del goal decisivo di Gimenez c’è infatti tanto di suo.

    Bellissimo lo scavetto con i tempi e la dolcezza giusta che manda Leao davanti al portiere, con il portoghese che appoggia per Gimenez al centro dell’area. Una giocata di qualità (non l’unica) in un secondo tempo con tanta corsa, agonismo (giallo anche per un fallo di reazione) e attenzione.  

  • Pubblicità
  • DUTTILITÀ AL POTERE

    Se c’è un aspetto che più di altri impressiona in Alex Jimenez quella è la duttilità: lo spagnolo riesce ad adattarsi in quasi tutte le zone del campo e non è un caso che con il Milan abbia giocato da terzino sinistro, terzino destro, attaccante esterno di sinistra e anche esterno offensivo sulla fascia opposta.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CONCEIÇÃO NON RINUNCIA MAI A LUI

    Numeri alla mano, Sérgio Conceição ad Alex Jimenez non rinuncia mai. Che sia dall’inizio o a gara in corso, da quando il tecnico portoghese è arrivato sulla panchina del Milan ha sempre mandato in campo il classe 2005, eccezion fatta per la sfida di Serie A contro il Parma.

  • RIMPIANTO CHAMPIONS

    Alex Jimenez, decisamente a sorpresa rispetto ai pronostici di inizio stagione, sta diventando una pedina sempre più preziosa per il Milan. La sua presenza in campo dà equilibrio a una squadra troppo spesso sbilanciata in avanti, oltre a garantire diverse soluzioni tattiche a Conceição. Tanto che la sua assenza in Champions contro il Feyenoord è pesata tantissimo. Ma in questo caso non c’è soluzione: l’ex Real infatti a inizio stagione non è stato inserito in lista UEFA, a febbraio invece – quando i cambi consentiti erano solo tre (Walker, Gimenez e Joao Felix) – non c’è stato spazio per inserirlo. Un rimpianto non da poco.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0