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Albacete Balompié v Real Madrid - Copa del ReyGetty Images Sport

Cade un altro peso massimo in coppa: dopo il PSG, il Real Madrid fuori contro l'Albacete

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Il 2026 del Real Madrid è cominciato in maniera terrificante. Dopo il k.o nella Supercoppa spagnola, vinta dal Barcellona, i Blancos sono stati eliminati dalla Coppa del Re per mano dell'Albacete, club di seconda serie che fa la storia qualificandosi ai quarti ai danni della ben più quotata squadra della capitale. A differenza della Coppa Italia, in cui nei turni più importanti partecipano quasi sempre club della massima serie, all'estero le cose si fanno ben più interessanti: le big sono sempre a rischio.

Un esordio a dir poco shock per Arbeloa, tecnico del Real Madrid Castilla promosso in prima squadra dopo l'esonero di Xabi Alonso. Il nuovo tecnico ha lasciato fuori giocatori come Mbappè, Bellingham e Courtois in virtù delle diverse gare ravvicinate, ma l'assenza di alcuni notevoli big ha portato i padroni di casa dell'Albacete ad avere fiducia e giocare a viso aperto, segnando con Villar. 

Mastantuonio ha pareggiato i conti sul finire del primo tempo, mentre nella ripresa è stata decisiva la doppietta di Betancor, con il goal di Gonzalo Garcia nel mezzo che non ha bastato ad evitare il 3-2 e l'eliminazione dal torneo 25/26.

  • TROPPA FIDUCIA

    Nonostante le sorprese non manchino mai nelle coppe estere, Arbeloa ha lasciato fuori giocatori di prima fascia: non sono stati inseriti nemmeno in panchina i vari Mbappè, Courtois, Bellingham, Rodrygo e Tchouameni

    La troppa fiducia ha fatto il gioco dell'Albacete, che sfidava comunque una squadra piena di campioni. Ciò nonostante, Arbeloa ha lasciato in panchina diversi interpreti come Camavinga, Alaba e Carvajal, mentre tra i titolari figuravano Vinicius, Huijsen e Valverde.

    Il Real Madrid ha una delle rose più importanti e ampie del calcio mondiale, considerando che oltre ai giocatori fuori per turnover sono rimasti ai box elementi come Alexander-Arnold, Militao, Rudiger e Mendy, mentre Brahim Diaz si trova in Nazionale per la Coppa d'Africa.

    In mezzo a tutte le assenze, il Real Madrid ha schierato una squadra notevole, ma non abbastanza per superare il turno.

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  • RIMANGONO DUE TORNEI

    Fuori in Coppa del Re e k.o in Supercoppa spagnola, ora il Real Madrid proverà a vincere i due tornei rimanenti: la Liga e la Champions League.

    Secondo in campionato alle spalle del Barcellona, capolista con quattro punti di vantaggio, il Real Madrid si trova al settimo posto nel girone unico di Champions League, senza però aver ancora ottenuto il pass per gli ottavi.

    Fin qui non è stata certo la miglior annata del Real Madrid, che già in passato ha però dimostrato di poter conquistare le competizioni più importanti anche partendo sfavorita: l'esperienza e i campioni posso ancora notevolmente cambiare il corso della stagione.

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  • I QUARTI DI COPPA DEL RE

    L'eliminazione del Real Madrid è fin qui l'unica grande sospresa degli ottavi di finale, considerando l'accesso ai quarti da parte di Atletico Madrid, Real Sociedad, Athletic Bilbao, Real Betis e Alaves.

    Nella giornata di giovedì si giocheranno gli ultimi due incontri di questa fase, con il Barcellona ospite del Santander e il Valencia di scena in casa del Burgos.

    Il k.o del Real Madrid rappresenta un campanello d'allarme per entrambe le squadre della Liga impegnate il 15 gennaio: prendere un match di Coppa sotto gamba può essere pericolosissimo.

  • FUORI ANCHE IL PSG

    Prima del Real Madrid, era stata eliminata un'altra delle big assolute del continente, ovvero il PSG. In Francia, infatti, il Derby parigino ha visto il Paris FC avanti e non i Campioni in carica della competizione.

    Real Madrid e PSG si aggiungono alla Roma, eliminata contro il Torino, e ad altre notevoli squadre che hanno lasciato campo a squadre più piccole della propria serie o di quelle inferiori.

    In Germania non giocherà per il titolo il Borussia Dortmund, mentre in Inghilterra sono cadute squadre come Liverpool, Manchester United e Tottenham tra League Cup e FA Cup.

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