Arrivato in punta di piedi e nel silenzio più generale, Yacine Adli ha saputo conquistarsi la fiducia dell'ambiente Fiorentina in pochissimo tempo: alzi la mano chi, in estate, si sarebbe immaginato uno scenario di centralità assoluta del francese all'interno del progetto viola.
Il metronomo di Palladino si è imposto con la calma propria dei leader, abbinata alla voce alta dei goal e degli assist messi a referto in questa prima parte di stagione da sogno per la formazione toscana, piombata con forza addirittura nella lotta per il titolo.
Un presente roseo, che il popolo viola spera possa avere un'estensione in ottica futura: Adli è stato acquistato in prestito con diritto di riscatto dal Milan, un'opzione che a oggi pare del tutto naturale esercitare.