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Abraham Lukaku BoveGetty Images

Abraham è solo l'ultimo: da Lukaku a Spinazzola, da Bove a Zaniolo, quanti ex hanno punito la Roma

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Vedi Napoli e poi muori, recita un famoso detto. Che, traslandolo su tinte giallorosse e trasportandolo nel calcio, potrebbe essere modificato così: rivedi la Roma e la punisci.

Perché è proprio questo il clamoroso andazzo che ha preso la stagione della squadra allenata prima da Daniele De Rossi, poi da Ivan Juric e infine da Claudio Ranieri: ogni volta che un ex se la ritrova di fronte, inevitabilmente le segna e quasi sempre vince.

È accaduto per l'ultima volta mercoledì sera in Coppa Italia. Il protagonista: Tammy Abraham. Proprio colui che la Roma aveva sbolognato al Milan, senza troppi pensieri, nelle ultime ore dello scorso mercato estivo.

  • DOPPIETTA E GESTO AI TIFOSI

    Abraham, in pratica, ha spezzato in due la partita di San Siro. Sua la doppietta nel primo tempo che ha portato il Milan in doppio vantaggio. Per la cronaca: due goal nella stessa partita, l'inglese non era ancora riuscito a segnarli in questa stagione.

    L'ex giallorosso è poi uscito dal campo nella ripresa, richiamato in panchina da Sergio Conceição per far spazio al nuovo acquisto Gimenez. E si è girato verso il settore dei suoi ex tifosi, che lo stavano fischiando, mimando il gesto di una coppa: riferimento evidente alla Conference League del 2022, conquistata anche grazie al suo fondamentale contributo realizzativo.

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  • Edoardo Bove Fiorentina Roma 27102024Getty Images

    BOVE L'APRIPISTA

    Tutto è nato con Edoardo Bove, nella serata sportivamente più tragica della prima parte di stagione della Roma: quella in cui i giallorossi, allora allenati da Juric, venivano sommersi dalla Fiorentina sotto il peso di un inaccettabile 5-1. Era il 27 ottobre.

    Bove è stato il migliore in campo in quella serata. Da esterno sinistro in una linea di trequartisti, il ruolo che Palladino gli ha confezionato su misura, ha dominato, sfornato un assist e segnato un gran goal. In tanti hanno parlato di rimpianto dopo quella partita.

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  • IL GUIZZO VINCENTE DI LUKAKU

    Altro giro, altra corsa, altro goal dell'ex. Questa volta di Romelu Lukaku, che a Roma ha ballato appena una stagione, in prestito, prima di tornarsene al Chelsea e di essere infine ceduto al Napoli.

    Proprio Lukaku ha deciso il Napoli-Roma del 24 novembre. Il tardo pomeriggio dell'esordio di Ranieri. Gara tirata, tesa, equilibrata, risolta da un suo guizzo sottomisura ad anticipare Hummels su centro di Di Lorenzo. Risultato finale: 1-0.

  • Zaniolo Atalanta RomaGetty Images

    ZANIOLO E L'ESULTANZA SFRENATA

    Il graffio dell'ex più bruciante è stato però quello di Nicolò Zaniolo. Uno che con la Roma ha un rapporto particolare, considerando il modo burrascoso in cui se n'è andato al Galatasaray nel gennaio del 2023.

    Zaniolo è tornato con la maglia dell'Atalanta e lunedì 2 dicembre, 8 giorni dopo Lukaku, ha segnato alla Roma. Questa volta di testa, sugli sviluppi di un corner, consentendo alla Dea di portarsi sul 2-0 e chiudere definitivamente i conti.

    E se quella spizzata alle spalle di Svilar ha fatto male, ancor più significativa è stata l'esultanza di Zaniolo: sfrenata, a torso nudo, particolare. Un'immagine che l'ex giallorosso ha poi scelto come pic del proprio profilo Instagram.

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  • SPINAZZOLA... CON ASSIST DI JUAN JESUS

    E che dire di Leonardo Spinazzola? Se Abraham non aveva mai segnato una doppietta in stagione prima di mercoledì, lui non aveva mai segnato prima di domenica scorsa. Quando, ancora una volta da ex, ha trovato con un bel lob su Svilar il colpo del momentaneo vantaggio del Napoli all'Olimpico.

    Beffa doppia, se vogliamo. Perché il perfetto e millimetrico assist a mandare in porta Spina è stato di Juan Jesus, ennesimo ex. Un altro che non ha propriamente nelle proprie corde giocate simili, e che contro la Roma ha improvvisamente deciso di trasformarsi.

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