Pubblicità
Pubblicità
Cristiano Ronaldo Manchester United GFX 2-1Getty/GOAL

Rebus Ronaldo: vuole lasciare il Manchester United, ma nessun top club si muove

Pubblicità

In questo periodo, un anno fa, Ronaldo stava smentendo le voci circa un suo possibile addio alla Juventus: eppure, appena quattro giorni prima della chiusura della sessione estiva di mercato, si è trasferito al Manchester United.

L’allora capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, parlando del lento avvio di stagione del club bianconero ha parlato del caos causato dall’uscita di Cristiano Ronaldo.

“Sarebbe stato meglio per noi se fosse partito prima. Abbiamo pagato qualcosa per questo, è stato un po’ uno shock, abbiamo pagato qualcosa in termini di punti: se fosse andato via prima avremmo avuto il tempo di prepararci meglio”, ha detto il difensore a DAZN lo scorso settembre.

Lo United adesso teme lo stesso “effetto Ronaldo”: il precampionato dei Red Devils sta andando bene, anche se nessuno è ancora sicuro se ciò sia dovuto all’indisponibilità di Ronaldo. Neanche il nuovo allenatore, Erik ten Hag.

Da un lato l’olandese ha insistito sul fatto che Ronaldo fosse in grado di adattarsi al gioco ad alto pressing che vuole mettere in campo a Old Trafford, dall’altro, però, che spiegato che un allenatore deve adattarsi ai suoi giocatori.

Quel che sappiamo per certo è che Ronaldo rischia di aver creato un po’ di caos allo United: come raccolto da GOAL, ten Hag non si aspettava di dover cercare un nuovo attaccante quest’estate, ma che la ricerca potesse essere ritardata almeno a gennaio.

La richiesta di trasferimento di Ronaldo ha cambiato tutto, però, generando nient’altro che ulteriori disordini e incertezze: vedere Erling Haaland unirsi al Manchester City è stato un brutto colpo per lo United, ma a lui si è aggiunto Darwin Nunez al Liverpool. Ciò significa che non ci sono molte opzioni in attacco in questo momento: anche se non è detto che Ronaldo venga ascoltato.

La grande differenza tra l’attuale situazione dello United e quella della Juventus della scorsa stagione è che non c’è un acquirente per il 37enne: Ronaldo può essere famoso per il suo istinto, ma lui e il suo agente, Jorge Mendes, sembrano aver sbagliato quest’ultima mossa.

Il portoghese è abituato a raggiungere i suoi obiettivi, e quello che vuole è continuare a giocare in Champions League: lo United non ci sarà e non appena è diventato chiaro Mendes si è mosso per trovare un nuovo club. Ma a meno di due settimane dall’inizio della stagione nessun Top club è in grado di offrire una via d’uscita da Old Trafford a Cristiano Ronaldo.

Come spiegheremo di seguito, le prime nove squadre della Champions League non possono permettersi il cinque volte Pallone d’Oro o, cosa ancora più importante, semplicemente non sembrano volerlo.

  • Diego SimeoneGetty Images

    9ATLETICO MADRID

    Negli scorsi giorni alcune voci hanno detto che Ronaldo potrebbe unirsi all’Atletico Madrid, il che è sorprendente per una serie di motivi.

    In primo luogo Ronaldo giocava per i rivali dei Colchoneros, il Real, e ha molti precedenti con i tifosi del club rojiblanco, avendoli derisi per il numero superiore di vittorie in Champions League, salutando con le cinque dita dopo una sconfitta della Juventus al Wanda Metropolitano qualche anno fa.

    In secondo luogo Ronaldo sembrerebbe del tutto inadatto al gioco di Diego Simeone, che pretende che la squadra si difenda.

    In terzo luogo, e molto importante, le richieste d’ingaggio di Ronaldo rappresenterebbero un ostacolo significativo alle speranze dell’Atletico Madrid. Eppure, nonostante tutto ciò, si tratta del trasferimento più fattibile, il che dice molto sulla mancanza di opzioni per Ronaldo in questo momento.

  • Pubblicità
  • Dusan Vlahovic JuventusGetty Images

    8JUVENTUS

    La scommessa di Ronaldo della Juve non ha pagato: potrebbe aver raggiunto il suo fine, siglando nuovi record e potenziando il brand bianconero, ma non è riuscito a consegnare alla Juventus una Champions League (o viceversa, a seconda del punto di vista).

    Il risultato è che l’attaccante ha lasciato il club non dando quasi neanche il tempo per trovare un sostituto adeguato: la Juve ha poi operato a gennaio, facendo un grosso investimento su Dusan Vlahovic, ritenendolo un talento generazionale nella stessa fascia di Erling Haaland.

    E dato che attualmente la Vecchia Signora è focalizzata sul bilancio (con gli addii di Paulo Dybala e Matthijs de Ligt) non c’è alcuna possibilità che Ronaldo torni a Torino.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Neymar PSG Marseille 2021-22Getty Images

    7PSG

    Potrebbe liberarsi un posto sulla sinistra dell’attacco del PSG? Come riportato da GOAL i parigini sono disposti ad ascoltare le offerte per Neymar.

    Neymar, però, si trova in una posizione simile a quella di Ronaldo: pochissime squadre possono effettivamente permetterselo, dato che ciò comporterebbe un grandissimo investimento per il trasferimento (ha firmato un nuovo contratto l’anno scorso fino al 2025), con uno stipendio esagerato.

    C’è anche il fatto che il brasiliano non sembra essere disposto a trasferirsi in questo momento, visto che vuole concentrarsi sui Mondiali con il Brasile: quindi, a meno che non i muova qualcosa sul fronte Neymar, è difficile vedere il PSG mettere dentro un altro ingaggio monstre.

  • Robeto-Lewandowski(C)Getty Images

    6BARCELLONA

    Il Barcellona non aveva problemi a tesserare un fenomeno Over 30 quest’estate: solo che i catalani volevano Robert Lewandowski e non Ronaldo. E lo hanno preso.

    Il Barça ha trovato un modo per ingaggiare un attaccante: quindi, a parte il fatto che Ronaldo si sia divertito a segnare goal contro i blaugrana quando era al Real Madrid, Xavi adesso può contare su un attacco ben assortito per la prossima stagione, visto l’orrivo di Raphinha dal Leeds e la permanenza con rinnovo di Ousmane Dembele.

    Il Barça è noto per alcune mosse stravaganti in chiave mercato, ma ingaggiare Ronaldo sarebbe eccessivo anche per i blaugrana, in questo momento.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Raheem Sterling Chelsea 2022-23Getty Images

    5CHELSEA

    Per un breve periodo, un controverso trasferimento di Cristiano Ronaldo a Stamford Bridge è sembrata un’opportunità concreta.

    Ronaldo e il suo entourage erano chiaramente aperti all’idea: i nuovi proprietari del Chelsea avrebbero visto anche dei vantaggi. Thomas Tuche, però, no. E giustamente.

    È appena riuscito a cedere Romelu Lukaku, l’ultima cosa che avrebbe voluto è dover puntare su un altro attaccante inadatto al suo gioco: il Chelsea ha ingaggiato, invece, Raheem Sterling, 10 anni più giovane di Ronaldo e più adatto al pressing aggressivo dei Blues.

  • Karim Benzema Real Madrid ChelseaGetty Images

    4REAL MADRID

    All’inizio di quest’estate si è parlato del fatto che il jet privato di Mendes fosse atterrato a Madrid, dando il via ai discorsi circa un possibile ritorno di Ronaldo al Real Madrid. Notizie non vere, ovviamente.

    Florentino Perez voleva un solo attaccante quest’estate: Kylian Mbappé, che ha mandato su tutte le furie i Blancos rinnovando il contratto con il PSG dopo aver accettato il trasferimento in Spagna.

    Certo, resta la possibilità che Perez possa fare un acquisto dettato dalla frenesia, riportando Cristiano al Real, ma sembra altamente improbabile attualmente, visto che Karim Benzema è diventato il miglior attaccante del mondo proprio adesso che non deve fare il lavoro sporco per CR7, e che Vinicius Junior ha riempito il vuoto lasciato da Ronaldo sulla sinistra.

    Come detto da Ronaldo l’anno scorso: “La mia storia al Real Madrid è stata scritta”.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Erling Haaland Manchester CityGetty

    3MANCHESTER CITY

    Quanto è stato vicino il Manchester City a ingaggiare Ronaldo la scorsa estate? Nella disperazione per non essere riusciti a strappare Harry Kane al Tottenham.

    Ma come appreso da GOAL proprio quando Mendes offriva Ronaldo al City Guardiola non si è mai mostrato convinto.

    Il consiglio di amministrazione del club riteneva che il portoghese si sarebbe rivelato un punto di riferimento ideale, ma l’allenatore credeva di poter fare a meno di un marcatore prolifico almeno per un’altra stagione, e aveva ragione.

    Il City è poi andato in all’-in per Haaland quest’anno e la squadra tecnicamente più forte al mondo inizierà la stagione con l’attaccante più temuto al mondo. Ronaldo, quindi, non è nei radar.

  • Darwin Nunez Jurgen Klopp Liverpool 2022-23Getty

    2LIVERPOOL

    Riuscite a immaginare Ronaldo unirsi agli acerrimi rivali del Manchester United? Non preoccupatevi: non è possibile.

    E non solo perché pochi giocatori hanno mai fatto una cosa simile (Sir Alex Ferguson ha persino vietato a Gabriel Heinze di trasferirsi ad Anfield nel 2007, costringendolo ad andare al Real Madrid) o perché il Liverpool ha già speso una somma significativa per Darwin Nunez.

    In realtà si tratta solo del fatto che Ronaldo è incompatibile con lo stile di gioco di Jurgen Klopp: Sadio Mané non c’è più, ma è davvero possibile immaginare il portoghese giocare sulla sinistra come il senegalese? O come Luiz Diaz o Diogo Jota? Ancora una volta: non preoccupatevi, non è possibile.

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Oliver Kahn Julian NagelsmannGetty

    1BAYERN MONACO

    L’ex presidente del Bayern monaco, Uli Hoeness, non riusciva a capire la decisione della Juventus di ingaggiare Ronaldo nel 2018, ammettendo che non avrebbe mai pagato 100 milioni per un attaccante di 33 anni.

    La gestione potrà pur essere cambiata all’Allianz Arena, ma la politica rimane la stessa: il Bayern ha appena venduto Lewandowski al Barça, ma non ha alcun interesse a sostituire l’attaccante polacco con Ronaldo.

    “Per quanto io valuti Cristiano come uno dei più grandi, un trasferimento simile non sarebbe adatto alla nostra filosofia”, ha detto l’ad del Bayern, Oliver Kahn a Kicker.

    Questo è il vero filo conduttore: Ronaldo non si adatta a molte delle filosofie calcistiche dei Top club in questo momento. Naturalmente il mercato è imprevedibile: qualcosa di strano può ancora accadere.Ronaldo ha trovato una via d’uscita da Torino lo scorsa stagione, può ancora farlo a Manchester: sembra improbabile, però, che finisca

0