Il percorso dell’Australia verso il Mondiale 2026 è stato caratterizzato da due fasi ben distinte. Nella prima fase un girone a quattro con Palestina, Libano e Bangladesh, dove gli australiani hanno dominato con sei vittorie, 22 reti fatte e zero subite. Nel secondo turno delle qualificazioni AFC, i Socceroos hanno dovuto affrontare qualche difficoltà, a partire dalla sconfitta casalinga per 1-0 contro il Bahrain e il pareggio successivo contro l’Indonesia.
Questi risultati hanno portato alle dimissioni di Graham Arnold, sostituito da Tony Popovic. Con il nuovo CT, l’Australia ha cambiato passo: vittoria contro la Cina, pareggio in Giappone e, soprattutto, una lunga serie di risultati utili. Decisivo il successo per 1-0 contro il Giappone già qualificato e, pochi giorni dopo, il 2-1 in Arabia Saudita firmato da Connor Metcalfe e Mitch Duke.





