Prima una carriera più che dignitosa da calciatore che, oltre ad averlo portato a vestire la maglia del Belgio, lo ha visto indossare anche quella di Brescia e Ravenna in Italia, poi il declino: tempi duri per Gilbert Bodart, ex portiere e leggenda dello Standard Liegi.
Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', il classe 1962 è stato accusato dall'ex compagna Virginie Neuray, per violenza domestica, minacce e stalking, non proprio roba da poco conto insomma.
Queste accuse sono soltanto la punta di un iceberg ormai marcio: Bodart infatti è stato protagonista suo malgrado anche di altre vicende poco chiare, che hanno offuscato pian piano l'ottima reputazione che si era costruito sui campi da calcio.
Nel 2005 venne infatti licenziato dall'Ostenda perché sospettato di scommettere sui risultati della sua squadra, fatto divenuto certo l'anno dopo quando, durante il periodo alla guida del La Louvière, il suo nome finì nello scandalo che sconvolse il calcio belga.
Sommerso dai debiti di gioco, Bodart fu nel 2008 tra gli uomini arrestati per il loro coinvolgimento nella rapina nel complesso speleologico delle Grotte di Han: venne condannato a 3 anni e mezzo di prigione.
