Tutto è bene ciò che finisce bene. Anche per John Obi Mikel, che ha vissuto giorni di paura ma che alla fine è tornato a riabbracciare il padre, rapito da alcuni malviventi venerdì della scorsa settimana.
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Michael Obi Mikel è stato sequestrato assieme al proprio autista, Ishaya John, sulla strada da Jos. I rapitori hanno chiesto un riscatto di 10 milioni di sterline per liberarlo, ma lunedì sera la Polizia di Enogu lo ha liberato grazie a un blitz.
"È stato accertato che Michael Obi e il suo autista sono stati rapiti lungo la strada Makurdi-Enugu Road nel pomeriggio del 26 giugno - ha dichiarato il portavoce della Polizia locale, Ebere Amaraizu - mentre si recava da Jos con la sua Toyota di colore grigio Jeep Prado. È stato condotto verso una destinazione sconosciuta attraverso la fitta foresta della zona".
"Nel corso del salvataggio - ha proseguito Amaraizu - c'è stato uno scontro a fuoco tra gli agenti di polizia e i rapitori. I malviventi sono stati costretti ad abbandonare la loro vittima all'interno della foresta. Questi è stato prontamente salvato".
Un sospiro di sollievo per Michael Obi Mikel e per il figlio John, impegnato nelle scorse settimane ai Mondiali con la Nigeria. La Nazionale africana è uscita al girone, dopo aver perso a pochi minuti dalla fine contro l'Argentina.


