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Balotelli Brescia UdineseGetty Images

Saponara ci crede: "Balotelli è da Pallone d'Oro con i mezzi che ha"

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Riccardo Saponara a gennaio è passato dal Genoa al Lecce e proprio alla corte di Liverani stava risorgendo, dopo una prima parte di stagione buia in Liguria.

E poi nel momento migliore lo stop dovuto al coronavirus. Alla 'Gazzetta dello Sport' ha spiegato i motivi del suo ritrovato rendimento a Lecce.

"Il club mi aveva cercato già la scorsa estate e Liverani mi ha convinto con la sua idea di calcio: in tv avevo apprezzato la vocazione offensiva e la ricerca della verticalizzazione del Lecce. Forse, per la mia discontinuità, qualcuno ha messo in dubbio le mie qualità. Con Liverani c’è stato subito feeling".

Tornando indietro invece nella sua carriera, Saponara spiega che Kakà sicuramente è stato il più forte con cui ha giocato, ma al Milan rimase impressionato da Balotelli.

"Kakà il migliore con cui abbia giocato? Per la carriera che ha avuto, è lui. In quel Milan, però, ho scoperto Balotelli: continuo a dire che, con i mezzi che ha, sarebbe da Pallone d’Oro".

Infine, elogio per due suoi mentori, che lo hanno consacrato nel calcio che conta.

"Sarri e Giampaolo, veri maestri di calcio. A Empoli, con Sarri, ho creato un rapporto eccezionale con i suoi collaboratori Canzona e Martusciello".

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