La notizia dell'addio di Giuseppe Marotta alla Juventus, data dallo stesso dirigente, nella giornata di sabato, ha scosso l'ambiente bianconero e non solo. La domanda sorge spontanea: che cosa spinge la società ad una decisione di questo tipo? Soprattutto nel pieno di un ciclo vincente che proprio quest'anno sembra poter culminare in qualcosa di grande a livello europeo.
Al momento non possiamo rispondere con certezza a questa domanda. Secondo quanto riportato dal 'Corriere della Sera', una cosa però è certa: è il primo passo della rivoluzione accentratrice di Andrea Agnelli, che potrebbe diventare per la Juventus quello che Florentino Perez è per il Real Madrid: un padre-padrone che si muove anche in prima persona.
Ma adesso quale futuro aspetta Marotta? Lui stesso ha negato un possibile approdo in FIGC, quindi l'unica strada sembra quella di trovare posto in una nuova squadra. In Italia la scelta è limitata: il Milan ha trovato il suo nuovo amministratore delegato in Ivan Gazidis, Roma e Napoli non sembrano essere prese in considerazione dall'ormai quasi ex dirigente bianconero. Resta quindi l'Inter, ipotesi da non scartare assolutamente.
La società nerazzurra sarebbe perfetta per prendersi una rivincita rispetto al siluramento di Agnelli. Una sfida a 360° per Marotta, che da rivale potrebbe avere lo stimolo di distruggere il monopolio del presidente della Juventus in Italia.
E alla Juventus cosa succederà? Il posto lasciato libero non sarà ereditato da nessuno (come si evince dal comunicato di EXOR sul nuovo Cda), anche se Pavel Nedved sembra poter diventare ancor di più in futuro il braccio destro di Andrea Agnelli. Ma i tifosi bianconeri tremano per la posizione di Fabio Paratici.
Il direttore sportivo è blindato dalla Juventus, che ci punta nel presente e nel futuro, anzi vorrebbe dargli anche più potere. Ma Paratici è inseguito da mezza Europa, con il Manchester United in testa, e l'addio di Marotta potrebbe in qualche modo aver distrutto una coppia affiatata. Con l'assemblea degli azionisti del 25 ottobre se ne saprà sicuramente di più.


