Quella del Milan è stata una sessione di calciomercato estiva che in molti hanno definito eccellente. Il club rossonero infatti, ha deciso di investire moltissimo pur di riuscire a mettere a disposizione di Vincenzo Montella una rosa più giovane, più ambizione e dal tasso qualitativo certamente più elevato.
Tra i grandi colpi messi a segno dai meneghini non si può non menzionare Hakan Calhanoglu. Reduce da eccellenti annate al Bayer Leverkusen, nelle quali si è imposto come uno dei più grandi talenti della Bundesliga, l’asso turco è approdato all’ombra del Duomo a fronte di un esborso da 22 milioni di euro, una cifra che può far pensare ad un vero e proprio affare viste le qualità del giocatore ed i prezzi che sono circolati in estate.
Calhanoglu, al quale è stata subito affidata la maglia numero 10, sin qui non è però riuscito ad esprimersi sui suoi abituali livelli. L’ex Bayer è sin qui spesso incappato in prestazioni abbastanza anonime in campionato, tanto che il suo score parla di sette partite condite da nessuna rete ed un solo assist.
GettyIl talento turco è stato sin qui utilizzato da Montella soprattutto nel ruolo da mezzala, un ruolo non propriamente suo. Dotato di un gran dribbling e di spiccate doti offensive, spesso tende ad avanzare lasciando scoperta la sua zona di competenza, cosa questa che spesso crea sofferenze al reparto di mediana.
Elemento ideale per il 4-2-3-1 per il quale sembrava essere stato costruito il nuovo Milan, Calhanoglu rischia una stagione da sacrificato in un ruolo non propriamente suo, dopo la decisione di Montella di passare al 3-5-2. Lo si è visto anche contro la Roma in quella che è stata probabilmente la sua peggior partita stagionale.
Ha alternato buoni momenti ad altri nei quali è andato in difficoltà ed il doppio giallo rimediato (per lui si tratta della prima espulsione dal 2014), può essere un sintomo del fatto che il maggior sforzo richiesto può portarlo, in alcuni frangenti, a perdere un pizzico di lucidità.
Dopo la partita intervistato da Milan TV, Calhanoglu ha spiegato: “Sono dispiaciuto per l’espulsione, io e Romagnoli non ci siamo capiti e, in tutta sincerità, non ricordavo di essere stato già ammonito. Mi spiace dover saltare il derby, chiedo scusa a tutti”.
Alla ripresa del campionato il Milan, che è reduce da due sconfitte consecutive, dovrà vedersela con la lanciatissima Inter di Spalletti e dovrà farlo rinunciando quindi proprio a Calhanoglu. Probabile che al suo posto Montella inserisca Bonaventura, altro elemento di grandissimo valore che però non è propriamente una mezzala.


