L'incontro avvenuto ieri in un albergo di Milano tra il dg della Fiorentina, Pantaleo Corvino, ed il ds dell'Inter, Piero Ausilio, è servito per esternare le intenzioni nerazzurre in merito a Borja Valero: il club lombardo ha fatto la propria offerta di 5 milioni ai viola, che però ne chiedono almeno 10.
La società toscana ora si aspetta una presa di posizione netta da parte del giocatore: come riportato da 'Il Corriere dello Sport', ora la palla passa al centrocampista spagnolo che dovrà esporsi in pubblico se davvero la sua volontà è quella di andare via e cambiare squadra.
Al momento Borja Valero è abbastanza combattuto: forte resta il suo amore per la maglia viola (si è tatuato le coordinate della città di Firenze) e più volte ha espresso la sua volontà di chiudere la carriera qui. Con l'Inter c'è già però l'accordo per un triennale da 3 milioni e sa bene che potrebbe essere l'ultima occasione della carriera per vincere qualcosa, almeno in Italia.
Il contratto con la Fiorentina scadrà nel 2019 e Borja Valero non sembra aver intenzione di voler mettere in discussione, pubblicamente, il suo amore per il club viola. Alla fine la trattativa sembra destinata a concludersi positivamente e, come accade di solito in questi casi, l'accordo potrebbe arrivare a metà strada tra domanda ed offerta.
Secondo 'La Gazzetta dello Sport', Inter e Fiorentina hanno parlato anche di Matias Vecino, nel cui contratto con i viola è però presente una clausola rescissoria di 24 milioni, valida fino al prossimo 10 agosto: non è da escludere un assalto nerazzurro subito dopo quella data.
Per quanto concerne Federico Bernardeschi invece, Corvino continua a chiedere almeno 45 milioni per il suo cartellino, cifra ritenuta troppo alta dall'Inter, pronta a virare su altri obiettivi per l'attacco.




