L'Ajax ha travolto per 4-1 l'Heerenveen in Eredivisie e rafforza il 2° posto in classifica, ma c'è un caso che fa discutere all'interno dello spogliatoio biancorosso.
Amin Younes, infatti, come raccontato a 'Fox Sports' dal tecnico dei Lancieri Erik ten Hag, si è rifiutato di entrare in campo nel finale di partita.
"Volevo premiare Amin per la sua ultima apparizione e per aver lavorato duro in allenamento - ha spiegato l'allenatore - ma poco prima del fischio finale lui ha ritenuto che la sua presenza in campo non fosse più necessaria".
"Naturalmente sono io il capo e volevo che entrasse. - ha affermato Ten Hag - Gli parlerò di questo, penso che lui debba entrare in campo se io lo voglio, ma lui pensava che la sua presenza non fosse più necessaria".
Younes è al centro di una controversia riguardante il suo futuro. Il suo contratto con l'Ajax scadrà infatti a fine anno e il giocatore tedesco lascerà i Lancieri a parametro zero.
Il Napoli sostiene che il ragazzo abbia firmato un contratto a gennaio e che dunque in estate indosserà la maglia azzurra del club partenopeo, ma alcuni media riportano di un forte interesse per lui del Bayern Monaco.
Quello che è certo che è gli,ultimi mesi all'Ajax non si annunciano facili: il club di Amsterdam, infatti, ha deciso di punire il giocatore mandandolo a giocare per due settimane nello Jong Ajax, la seconda squadra dei Lancieri.
"Amin Younes non farà parte della squadra A dell'Ajax per le prossime due settimane - recita la nota pubblicata dal club sul proprio sito ufficiale - l'ala non ha seguito le istruzioni del nostro allenatore ten Hag in occasione della partita contro l'Heerenveen. Questa mattina ten Hag ha avuto un incontro con Younes e gli ha comunicato che non si potrà allenare con la prima squadra per i prossimi quattordici giorni".




