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Marco Verratti Paris Saint Germain 2018-19Getty Images

Zeman incorona Verratti: "Lui è più forte anche di Modric"

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Zdenek Zeman ricorda Insigne e Verratti. L'allenatore boemo li lanciò a Pescara nella stagione 2011-2012, l'anno della promozione in Serie A degli abruzzesi dopo 19 anni dall'ultima volta.

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I due si ritroveranno da avversari al Parco dei Principi, in una prestigiosissima sfida di Champions League che vedrà opposti PSG e Napoli.

Marco Verratti, in quella stagione in Serie B, aveva preso in mano il centrocampo del Pescara agendo da regista e fornendo numerosi assist a Insigne e Immobile. “Verratti è da due anni il miglior giocatore di Francia, e Lorenzo il miglior esterno d'attacco del nostro campionato", così Zdenek Zeman ha esaltato i suoi pupilli in un'intervista alla Gazzetta dello Sport.

Parlando di Verratti, il tecnico boemo ha spiegato: “È un regista che deve giocare a 3 con due interni ai fianchi. Fare il regista in 2 è più difficile. Lui deve giocare tanti palloni, e comunque per me rende anche in Nazionale. Non sbaglia un pallone neanche in azzurro, spesso i compagni lo capiscono in ritardo. Lui più forte di anche di Modric? Si, per me si”.

Lorenzo Insigne, a Pescara, fece 18 reti e 14 assist, la maggior parte per Ciro Immobile. Zeman ricorda: “Lo volli a Foggia nel 2010, segnò 19 goal in campionato e 7 in coppa Italia. L'anno successivo lo portai a Pescara. Nei primi anni a Napoli lo facevano correre e difendere per tutta la fascia. Lui è un attaccante, deve restare sempre vicino alla porta. Nei piedi per me ha più di 20 goal”.

L'allenatore classe '47 si esprime anche sul modo in cui l'esterno italiano veniva utilizzato prima da Sarri: “Con Sarri ha fatto bene, ma con lui si gioca a un tocco, appoggiandosi sempre, mentre a Insigne piace saltare l'uomo, in quello è fenomenale”. E poi con l'attuale allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti: “Con Ancelotti ha qualche libertà in più, l'importante in ogni caso è che faccia l'attaccante e guardi sempre la porta”.

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