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Gian Piero VenturaGetty Images

Ventura lascia la Salernitana: la separazione è ufficiale

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Il giorno dopo la grande delusione della mancata partecipazione ai playoff di Serie B, con tanto di insulto da parte del presidente Claudio Lotito, ecco la separazione. Dolorosa, ma probabilmente inevitabile. Gian Piero Ventura e la Salernitana si dicono addio.

Tecnicamente non si tratta di un esonero: Ventura ha infatti rassegnato le proprie dimissioni da allenatore della Salernitana. Troppo pesante il colpo della sconfitta interna contro lo Spezia costata anche l'ottavo posto a una squadra che, qualche settimana fa, si era addirittura illusa di lottare per la promozione diretta in Serie A.

A comunicare l'addio di Ventura è stata proprio la Salernitana attraverso il proprio sito ufficiale:

"L’U.S. Salernitana 1919, presso atto della volontà del tecnico Gian Piero Ventura di non proseguire alla guida della prima squadra, ringrazia il medesimo per il lavoro svolto, la professionalità e l’impegno profuso nel corso di questa stagione e gli augura le migliori fortune professionali".

Lo stesso Ventura ha salutato club, squadra e tifosi con un lungo messaggio postato ancora una volta dal sito ufficiale della Salernitana:

"Grazie Salerno!

Sono arrivato 13 mesi fa con un entusiasmo incredibile e degli obiettivi da raggiungere: ricostruire e formare un gruppo dopo un’annata difficile. Il mio significato di ricostruire un gruppo è dare ai miei giocatori una cultura del lavoro, professionalità dentro e fuori dal campo e “senso di appartenenza”. Obiettivi che credo siano stati raggiunti attraverso la crescita e la valorizzazione di molti giocatori. Penso a Maistro, ad esempio, che veniva dalla serie C ed oggi gioca in nazionale Under 21, penso a Lombardi reduce da annate difficili ed oggi richiesto da tanti club di serie A, penso a Gondo il cui valore è stato decuplicato. Penso ai tanti giocatori in orbita Lazio, Dziczek, Karo, Cicerelli, Kiyine, che sono diventati “patrimonio della società”. Penso a Djuric che per la prima volta nella sua carriera è andato in doppia cifra di gol segnati.

Questi erano gli obiettivi iniziali ma come gruppo ci siamo dati un ulteriore obiettivo: ritagliarci uno spazio importante all’interno di questo campionato. C’è rammarico perché dopo essere stati per diversi mesi in zona playoff, ieri non siamo riusciti a consolidare questo traguardo. E’ evidente che qualche errore è stato commesso da noi tutti ma nonostante questo credo che le fondamenta poste in questa stagione siano solide per raggiungere gli obiettivi futuri.

In questi mesi ho capito cosa rappresenta il calcio per Salerno e quanto questa città si aspetta dalla Salernitana. In data odierna ho comunicato alla società la non disponibilità ad un eventuale rinnovo.

Colgo l’occasione per ringraziare i presidenti Lotito e Mezzaroma ed il Direttore Fabiani per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza a Salerno. Ringrazio e soprattutto saluto tutti i miei giocatori, il team manager Avallone, le persone del mio staff, i magazzinieri, i fisioterapisti, i dottori tutti e la stampa per lo splendido rapporto instaurato durante questi tredici mesi.

Un saluto particolare alla tifoseria, è stato davvero un dispiacere non potervi avere al nostro fianco alla ripresa di questa stagione così strana".

Ventura torna ora sul mercato, anche se con più di una macchia sportiva nel proprio curriculum recente: solo delusioni tra Nazionale, Chievo e Salernitana. I campani di Lotito, invece, rinviano l'obiettivo playoff alla prossima stagione. Intanto, questo è il momento di leccarsi le ferite.

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