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Antonio ReyesSevillaFC

Tottenham-Liverpool: prima della finale ci sarà un minuto di silenzio per Reyes

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A 35 anni, vittima di un incidente stradale, è morto José Antonio Reyes. Insieme a lui anche i cugini Manuel e Jonathan, in una giornata terribile per il calcio. Ex di Arsenal, Siviglia e Atletico Madrid, il giocatore spagnolo faceva parte della rosa dell'Extremadura, dopo un'ottima carriera tra Europa League e Champions. La UEFA, dopo averlo ricordato via social, lo farà anche prima della finale di Champions League.

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In serata, al Wanda Metropolitano Madrid, Tottenham e Liverpool si daranno battaglia per sollevare al cielo la coppa dalle grandi orecchie, ma prima del fischio iniziale ci sarà un minuto di silenzio per ricordare lo sfortunato e giovanissimo Reyes.

Tra il 2004 e il 2016, anno in cui ha lasciato il calcio di primissimo livello, Reyes è stato protagonista in entrambe le competizioni continentali, sollevando tre volte l'Europa League con la casacca del Siviglia, squadra in cui ha è cresciuto e ha giocato gran parte della sua carriera.

In Champions League Reys aveva giocato nel corso degli anni con le maglie di Arsenal, Real Madrid, Atletico Madrid e Siviglia, mentre in Europa League, oltre alla casacca del Siviglia, aveva indossato anche quella del Benfica e dell'Atletico.

Trentasei le presenze in Champions League per Reyes, mentre in Europa League (e vecchia Coppa UEFA), il giocatore spagnolo è sceso in campo per cinquantotto volte, per un totale di 94 apparizioni e dieci goal che l'hanno reso idolo in Portogallo, Cina, Spagna e Inghilterra.

A inizio anni 2000 tra l'altro Reyes aveva giocato in maglia biancorossa con un altro sfortunato spagnolo come Antonio Josè Puerta, anche lui sivigliano, deceduto in seguito ad un arresto cardiaco accusato nella gara contro il Getafe il 28 agosto 2007.

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