E siamo ad otto. Per l'ottava volta in 29 anni la Supercoppa Italiana si decide ai tempi supplementari o, alla peggio, ai calci di rigore. Questo è anche il destino di Juventus e Milan, che hanno terminato i 90' sul risultato di 1-1 in virtù dei goal messi a segno da Chiellini e Bonaventura.
Per i bianconeri si tratta del quarto confronto che si deciderà in extra-time dopo i precedenti proprio contro il Milan nel 2003, poi vinto ai calci di rigore per 5-3 dopo l'1-1 maturato nei regolamentari; contro l'Inter, persa di misura nel 2005 ai supplementari; contro il Napoli nel 2012, poi aggiudicata ai supplementari per 4-2; e nel 2014 ancora contro i partenopei, capaci di riprendersi la rivincita ai penalty per 6-5 dopo il 2-2.
Anche per il 'Diavolo' non si tratta di una novità. Furono proprio i rossoneri ad essere i primi ad alzare il trofeo al cielo battendo per 4-3 la Sampdoria nel 1994 dopo l'1-1 dei 90'. Quindi la già citata circostanza contro la Juventus.
Nelle restanti due occasioni fu l'Inter ad imporsi contro la Roma, prima nel 2006 vinta per 4-3 nei supplementari dopo un'incredibile rimonta e, successivamente, nel 2008 per 6-5 ai calci di rigore dopo il 2-2 dei regolamentari.
Singolare il fatto che per la seconda volta sul campo 'Jassim Bin Hamad Stadium' di Doha, così come accadde due anni fa quando la Juventus si ritrovò di fronte il Napoli, la sfida si decida dopo i tempi regolamentari.





