Il Partizan Belgrado non potrà disputare né la Champions né l'Europa League per i prossimi tre anni. E' questa la sentenza della UEFA alla luce dei debiti non pagati dal club serbo, che fino allo scorso settembre ammontavano a 2,5 milioni di euro.
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Il Partizan si era già visto infliggere nel 2013 un anno di esclusione dalle coppe per lo stesso motivo, pena poi sospesa, e negli ultimi cinque anni per tre volte è incappato nella stessa violazione.
In particolare, ha precisato la Federazione europea, sono state riscontrate in quest'ultimo caso forti analogie con il precedente, rilevato nel 2013, quando la società fu punita con un anno di bando dalle competizioni.
Come detto, è proprio per la recidività del Partizan che la UEFA ha usato un pugno così duro contro la squadra serba.




