Hai più di 18 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Lionel Messi Barcelona 2005Getty Images

Messi e quello sliding doors di mercato: nel 2005 poteva finire al Cadice

Pubblicità

Un appuntamento sulla carta semplice per il Barcellona, che nel prossimo turno di campionato scende in campo in trasferta contro il Cadice: una partita speciale invece per Lionel Messi, che nel lontano 2005 poteva vestire proprio quella maglia.

Nei primi anni della sua carriera la 'Pulce' era già nella rosa blaugrana, chiuso però da campioni del calibro di Ronaldinho, Eto'o e Giuly. Il club catalano aveva infatti terminato i posti per gli extracomunitari in rosa e la dirigenza stava trattando il prestito dell'argentino al Cadice, che stava tornando nella massima serie e cercava un elemento di qualità per rilanciarsi.

Queste le parole di Alvaro Benito, all'epoca direttore sportivo del Cadice, ai microfoni di Goal:

"Abbiamo preso in considerazione la possibilità di acquistare molti elementi di spicco, non solo Messi ma anche Marcelo. Avevo un buon rapporto con Begiristain perchè avevamo parlato di diversi giocatori del Barcellona B e gli avevo chiesto di Messi".

Decisivo fu l'intervento di Rijkaard, che decise di puntare con decisione su Messi nonostante la giovanissima età:

"Alla fine non si è fatto più nulla perchè il Barcellona non voleva lasciarlo andare, Rijkaard ha iniziato a puntare su di lui portandolo regolarmente in prima squadra. A Cadice avrebbe però provato delle emozioni che non ha mai provato a Barcellona, una passione unica per i giocatori, simile a quella che succede nelle squadre argentine".

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google