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Sanabria Torino 2021Getty Images

Serie A, 3ª giornata: risultati e marcatori

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LUNEDÌ 13 SETTEMBRE ORE 20:45

BOLOGNA-VERONA 1-0

Marcatori: 78' Svanberg (B)

Il Bologna vince con merito al Dall'Ara contro il Verona al termine di una gara in cui non ha praticamente mai rischiato nulla. Rossoblù in vantaggio nel finale di partita con una conclusione secca di Svanberg, che sorprende Montipò con un tiro di forza. Per il Verona tante idee, ma poco gioco, con Di Francesco alla terza sconfitta consecutiva dall'inizio del campionato. Bologna che sale a quota 7 punti, ancora imbattuto, insieme a Inter e Udinese.

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; De Silvestri, Medel, Bonifazi, Hickey; Svanberg, Dominguez, Soriano; Orsolini (68' Skov Olsen), Arnautovic (92' Santander), Barrow (68' Sansone). All. Mihajlovic.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Casale (75' Ceccerini), Gunter, Dawidowicz (46' Magnani), Faraoni, Ilic (84' Lasagna), Tameze(61' Hongla), Lazovic; Barak, Caprari(75' Cancellieri); Simeone. All. Di Francesco

Arbitro: Pezzuto

Ammoniti: 49' Barak (V), 84' Ceccherini (V), 96' Di Francesco (V), 97' Faraoni (V), 97' Dominguez (B)

Espulsi:

DOMENICA 12 SETTEMBRE ORE 20:45

ROMA-SASSUOLO 2-1

Marcatori: 37' Cristante (R), 57' Djuricic (S), 91' El Shaarawy (R)

All'improvviso, Stephan El Shaarawy. Una magia del Faraone in pieno recupero regala 3 punti insperati alla Roma, che contro un ottimo Sassuolo vince 2-1 allo scadere e resta in testa a punteggio pieno.

Partita show all'Olimpico, coi giallorossi in vantaggio grazie a uno schema su calcio piazzato sfruttato da Cristante ma ripresi da Djuricic nella ripresa (magia di Berardi). Capovolgimenti di fronte regalano emozioni a non finire, poi il guizzo di El Shaarawy che vale il 2-1. Al 94', un eurogoal di Scamacca annullato per fuorigioco strozza in gola l'urlo del pari a un Sassuolo da applausi. Mourinho fa festa, Roma a 9 punti.

IL TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Viña; Veretout (74’ Perez), Cristante; Zaniolo (74’ Shomurodov), Pellegrini, Mkhitaryan (70’ El Shaarawy); Abraham. All. Mourinho.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio; Frattesi (84’ Ayhan), Lopez; Berardi (77’ Defrel), Djuricic (84’ Traoré), Boga (89’ Kyriakopoulos); Raspadori (46’ Scamacca). All. Dionisi.

Arbitro: Sozza

Ammoniti: Chiriches (S), Ibanez (R), Cristante (R)

Espulsi: nessuno

DOMENICA 12 SETTEMBRE ORE 18

MILAN-LAZIO 2-0

Marcatori: 45' Leao, 67’ Ibrahimovic

Il Milan continua a vincere e convincere. La compagine rossonera infatti, si è imposta anche nella sfida che l’ha vista opposta alla Lazio, allungando la sua striscia positiva a tre vittorie in altrettante uscite di campionato. Successo netto quello degli uomini di Stefano Pioli, che hanno fatto meglio in tutto l’arco dei 90’ comandando i ritmi di gioco.

Il goal del vantaggio è arrivato al 45’ quando Leao, dopo aver superato Leiva, duetta con Rebic e poi, una volta in area, ha trafitto con freddezza Reina. In pieno recupero del del primo tempo, Kessié ha anche la ghiotta occasione per il raddoppio quando l’arbitro Chiffi assegna un rigore che lui stesso si era procurato. La sua conclusione va però ad infrangersi contro la traversa. Nella ripresa, a chiudere definitivamente i giochi, è Zlatan Ibrahimovic che, da poco entrato in campo, appoggia in rete a porta sguarnita un pallone offerto da Rebic.

IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): Maignan 6; Calabria 6,5, Tomori 6,5, Romagnoli 7, Hernandez 6,5; Tonali 7, Kessié 6 (61' Bakayoko sv; 74' Bennacer 6); Florenzi 5,5 (61' Saelemaekers 6), Diaz 6,5 (80' Ballo Touré sv), Leao 7,5 (61' Ibrahimovic 7); Rebic 7. All. Pioli.

LAZIO (4-3-3): Reina 6; Marusic 5 (64' Lazzari 5,5), Luiz Felipe 5, Acerbi 5,5, Hysaj 5,5; Milinkovic-Savic 5,5 (74' Basic 6), Leiva 5, Luis Alberto 5,5; Pedro 6 (84' Moro), Immobile 5 (84' Muriqi), Felipe Anderson 5 (64' Zaccagni 6). All. Sarri.

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: Marusic (L), Reina (L), Luis Alberto (L), Bakayoko (M)

Espulsi: Sarri dopo il fischio finale

DOMENICA 12 SETTEMBRE ORE 15

TORINO-SALERNITANA 4-0

Marcatori: 45' Sanabria, 65' Bremer, 87' Pobega, 91' Lukic

Il Torino batte la Salernitana e conquista i primi tre punti del campionato. La formazione di Ivan Juric archivia le sconfitte Atalanta e Fiorentina, entrambe per 2-1, e supera i campani di Castori con quattro reti. A sbloccare il risultato è Antonio Sanabria con un colpo di testa sul secondo palo sull'assist da sinistra di Ansaldi allo scadere del primo tempo. Nella ripresa il Torino chiude i conti.

Bremer firma il 2-0 con il suo primo goal stagionale con un'incornata sugli sviluppi di un calcio di punizione da sinistra, mentre all'87' è Pobega a risolvere una mischia nell'area di rigore della Salernitana con la zampata vincente da pochi passi. Nel recuper Lukic approfitta di una disattenzione di Gagliolo e a tu per tu con Belec lo batte per il 4-0 finale. Il Torino sale a quota 3 punti mentre la squadra di Castori non riesce a muovere la classifica e resta ferma a 0 dopo 270 minuti.

IL TABELLINO

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, Rodriguez (62' Buongiorno); Singo, Lukic, Mandragora, Ansaldi (74' Aina); Linetty (74' Pobega), Pjaca (74' Praet); Sanabria (85' Rincon). All. Juric.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Gyomber (67' Ribery), Strandberg, Gagliolo; Kechrida, M. Coulibaly (85' Schiavone), Di Tacchio, Obi (57' L. Coulibaly), Ruggeri (46' Ranieri); Simy (57' Djuric), Bonazzoli. All. Castori.

Arbitro: Aureliano

Ammoniti: Bonazzoli (S), Gyomber (S)

Espulsi: -

SABATO 12 SETTEMBRE ORE 15

SPEZIA-UDINESE 0-1

Marcatori: 89' Samardzic

Gran colpo dell'Udinese, che espugna il Picco grazie a un gran goal messo a segno all'89' da Samardzic, entrato pochi minuti prima. Fino a quel momento la gara sembra destinata sullo 0-0: l'episodio più importante avviene al 12' del primo tempo, quando l'arbitro Guida assegna e poi toglie col VAR un rigore a Pussetto, dando vita a un parapiglia ben presto sedato. Per quanto riguarda le oopportunità da rete, ne ha di più l'Udinese: Pussetto e Deulofeu si fanno ipnotizzare da Zoet, mentre Makengo manca la porta da ottima posizione. Nel finale, però, Nuytinck salva sulla linea su Verde. E poi ecco spuntare Samardzic, che al limite dell'area sterza facendo fuori due avversari e col destro non dà scampo a Zoet. Lo Spezia rimane a un punto, l'Udinese sale a quota 7.

IL TABELLINO

SPEZIA (4-3-3): Zoet; Sala (70' Bourabia), Nikolaou, Hristov, Ferrer; Maggiore, Kovalenko (62' Agudelo), Bastoni; Antiste, Gyasi, Colley (62' Verde). All. Thiago Motta.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir; Molina, Arslan, Walace (63' Makengo), Pereyra, Stryger Larsen; Deulofeu (81' Samardzic), Pussetto (63' Beto). All. Gotti

Arbitro: Guida

Ammoniti: Pussetto (U), Arslan (U), Nikolaou (S)

Espulsi: -

SABATO 12 SETTEMBRE ORE 15

CAGLIARI-GENOA 2-3

Marcatori: 16' rig. Joao Pedro (C), 56' Ceppitelli (C), 59' Destro (G), 69' e 78' Fares (G)

Cagliari avanti due volte? Ballardini azzecca il cambio Fares, all'esordio, e la ribalta: delusione per la squadra isolana, vince quella ligure per 3-2.

Rossoblù avanti con Joao Pedro su calcio di rigore per fallo di Sabelli, dopo che allo stesso brasiliano era stato tolto un goal causa fuorigioco.

Raddoppio del Cagliari con Ceppitelli a inizio ripresa: Marin da corner per il colpo di testa del difensore sardo, abile ad anticipare il nuovo arrivato Tourè e battere Sirigu. Il doppio vantaggio della squadra di Semplici dura però poco: Destro riporta i suoi in partita sul traversone di Cambiaso.

La girandola di cambi dei due allenatori, con Ekuban e Fares in campo tra gli altri, porta il Genoa a pareggiare la gara: proprio l'ultimo entrato in campo, Fares, stacca di testa anticipando i difensori del team sardo, ottenendo un 2-2 fondamentale ed insperato.

Fares va oltre ogni sogno, ribaltando completamente la gara: altro cross del fondamentale Cambiaso, altro colpo di testa dell'ex SPAL. Doppietta e Cagliari al tappeto.

IL TABELLINO

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz (46' Caceres), Ceppitelli, Carboni (82' Pereiro); Zappa (65' Bellanova), Grassi (54' Nandez), Marin, Deiola, Dalbert; Keita Balde (65' Farias), Joao Pedro. Allenatore: Semplici

GENOA (3-5-2): Sirigu; Maksimovic, Biraschi (46' Vanheusden), Criscito; Sabelli (46' Kallon), Sturaro (46' Fares), Toure, Rovella, Cambiaso; Pandev (62' Ekuban), Destro (84' Behrami). Allenatore: Ballardini

Arbitro: Pairetto

Ammoniti: Ceppitelli (C), Biraschi (G), Sabelli (G), Kallon (G), Joao Pedro (C)

Espulsi: -

SABATO 12 SETTEMBRE ORE 12:30

SAMPDORIA-INTER 2-2

Marcatori: 18' Dimarco (I), 34' Yoshida (S), 44' Lautaro Martinez (I), 48' Augello (S)

Dopo due vittorie consecutive l'Inter si ferma a Genova contro la Sampdoria: vantaggio dei nerazzurri con Dimarco, pareggio di Yoshida, nuovo goal nerazzurro con Lautaro Martinez e rete finale di Augello. Gara equilibrata a Marassi, un punto per entrambe in classifica.

L'Inter si trova ora a -2 dalla vetta occupata dal Napoli, mentre la Sampdoria ottiene un'ottimo punto, il secondo il campionato e sale a quota due.

IL TABELLINO

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello (78' Murru); Candreva, Adrien Silva (88' Torregrossa), Thorsby, Damsgaard (78' Verre); Caputo, Quagliarella (68' Askildsen).

INTER (3-5-2): Handanovic 5,5; Skriniar, de Vrij , Dimarco (67' Dumfries ; Darmian, Barella , Brozovic (54' Vidal ), Calhanoglu  (67' Sensi ), Perisic  (54' D'Ambrosio; Dzeko, Lautaro (62' Correa ).

Arbitro: Orsato

Ammoniti: Brozovic (I), Thorsby (S), Bereszyinski (S), Colley (S), Adrien Silva (S), Dzeko (I), Correa (I), Vidal (I)

Espulsi: -

SABATO 11 SETTEMBRE ORE 20:45

ATALANTA-FIORENTINA 1-2

Marcatori: 33' rig. e 49' rig. Vlahovic (F), 65' rig. Zapata (A)

Colpo della Fiorentina, capace di espugnare il campo dell'Atalanta e sorpassarla in classifica. Viola cinici, squadra di Gasperini disattenta e sfortunata: decisivi nel 2-1 del club toscano le reti su rigore di bomber Vlahovic.

Dopo il goal annullato a Djimsiti per fuorigioco, la Fiorentina è riuscita a fare sua la partita grazie ai tiri dagli undici metri di Vlahovic, uno per tempo: due angoli diversi in seguito ai brutti errori di Maehle. L'esterno ha prima colpito con il braccio, dunque perso il pallone per la ripartenza di Bonaventura, che ha visto Djimsiti cercare di rimediare con il fallo da rigore.

La rete su rigore di Zapata ha riaperto il match, con Terracciano però attento nel parare sullo stesso colombiano importanti conclusioni prima e dopo la rete del 2-1. La Fiorentina vola a quota sei in classifica, l'Atalanta rimane a quattro.

IL TABELLINO

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti; Zappacosta, Pasalic (82' Ilicic), Freuler, Maehle (50' Gosens); Pessina (85' Koopmeiners); Miranchuk (50' Malinovskyi), Zapata (82' Piccoli).

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti (25' Odriozola), Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Torreira (66' Amrabat), Duncan (76' Castrovilli); Callejon (76' Gonzalez), Vlahovic, Sottil (66' Saponara).

Arbitro: Marini

Ammoniti: Maehle (A), Igor (F), Bonaventura (F), Zapata (A), Milenkovic (F), Gosens (A), Odriozola (F), Freuler (A), Palomino (A)

Espulsi: -

SABATO 11 SETTEMBRE, ORE 18

NAPOLI-JUVENTUS 2-1

Marcatori: 10' Morata (J), 57' Politano (N), 85' Koulibaly (N)

Il Napoli supera anche la Juventus, imponendosi per 2-1 in rimonta, e rimane a punteggio pieno in testa alla classifica dopo tre giornate. Ora è crisi vera per i bianconeri di Massimiliano Allegri, che fin qui hanno conquistato appena un punto e sono già scivolati a -8 dalla vetta.

A passare per prima in vantaggio è però proprio la Juventus, grazie a Morata, abile a sfruttare un errore di Manolas da ultimo uomo. Ma nel secondo tempo la gara viene capovolta quasi subito a causa di un pasticcio di Szczesny, che non trattiene un tiro non impossibile di Insigne consentendo a Politano di pareggiare.

E nel finale, proprio come nel 2018, è Koulibaly (tentativo di autorete di Kean, mezzo miracolo di Szczesny e guizzo rapinoso del centrale senegalese) a trovare la rete da 3 punti.

IL TABELLINO

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (90' Malcuit); Anguissa, Fabian Ruiz; Politano (72' Lozano), Elmas (46' Ounas), Insigne (73' Zielinski); Osimhen (90' Petagna). All. Spalletti.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Pellegrini (58' De Ligt); McKennie (72' Ramsey), Locatelli, Rabiot; Kulusevski, Morata (82' Kean), Bernardeschi. All. Allegri.

Arbitro: Irrati

Ammoniti: Elmas (N), Locatelli (J), Lozano (N)

Espulsi: nessuno

SABATO 11 SETTEMBRE, ORE 15

EMPOLI-VENEZIA 1-2

Marcatori: 13’ Henry (V), 68' Okereke (V), 89' Bajrami (E)

Il Venezia di Zanetti centra la prima vittoria dal ritorno in Serie A al termine di un'ottima gara disputata al Castellani contro l'Empoli. Al 13' ospiti in vantaggio grazie alla rete di Henry, che riprende idealmente l'ultimo goal siglato in massima serie dai veneziani, il 5 maggio 2002 da Maniero.

Nella ripresa Lagunari che legittimano il vantaggio grazie a una grande rete di Okereke, entrato al posto di Vacca, per lo 0-2 al 68'. Nel finale l'Empoli accorcia: fallo di Maenpaa, subentrato a Lezzerini nell'intervallo e calcio di rigore. dal dischetto Bajrami spiazza il portiere e porta il punteggio sull'1-2 all'89'. Nel recupero forcing della formazione di Andreazzoli che, però, non riesce a pareggiare i conti.

IL TABELLINO  

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic (83' Henderson), Ismajli (46' Tonelli), Luperto, Marchizza; Bandinelli (46' Di Francesco), Ricci (62' Stulac), Haas; Bajrami; Cutrone, Mancuso (62' Pinamonti). All. Andreazzoli.

VENEZIA (4-3-3): Lezzerini (46' Maenpaa); Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Schnegg (46' Molinaro); Busio, Vacca (67' Okereke), Fiordilino (54' Crnigoj); Aramu (33' Heymans), Henry, Johnsen. All. Zanetti.

Arbitro: Rapuano

Ammoniti: Ismajli (E), Aramu (V), Lezzerini (V), Haas (E), Johnsen (V), Heymans (V), Maenpaa (V)

Espulsi: Nessuno

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