Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Inter Mailand San Siro Fans 2018Getty Images

San Siro chiuso, l'Inter in dubbio sul ricorso: deciderà a gennaio

Pubblicità

La mano del Giudice Sportivo contro l'Inter, dopo gli episodi razzisti nella gara contro il Napoli, è stata abbastanza pesante, almeno dal punto di vista della società nerazzurra.

Oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B: attiva ora il tuo mese gratis su DAZN

Due gare interamente a porte chiuse, contro il Sassuolo in campionato e contro il Benevento in Coppa Italia. Più una terza gara con il settore della Curva chiuso. L'Inter deve salvaguardare anche quell'80-90% di pubblico che ogni settimana riempie San Siro ed è estremamente corretto, oltre che incolpevole.

Ma non è stato deciso ancora dall'Inter se il ricorso contro questa 'punizione' ci sarà o meno. Secondo 'Il Corriere dello Sport', la decisione sarà presa solo a inizio 2019, dopo un'attenta analisi.

Il club nerazzurro ha tre giorni per richiedere gli atti e per preannunciare un reclamo che, a quel punto, può presentare (o meno) entro 7 giorni dalla ricezione del referto dell’arbitro. Ci sono pareri contrastanti, come si è potuto notare anche al di fuori dell'Inter.

Ad esempio per il ministro Salvini la punizione è stata troppo pesante, perché penalizza quei tifosi 'sani' che vanno sempre allo stadio per tifare. Per la FIFPro e la UEFA invece è stata una mossa corretta. Insomma, avvocati a lavoro e qualche giorno di attesa, poi l'Inter prenderà una decisione.

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google