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Serie A

FIFPro e UEFA sul caso Koulibaly: "Plauso per le sanzioni, ma sosteniamo misure aggiuntive"

20:36 CET 28/12/18
Kalidou Koulibaly Napoli
FIFPro e UEFA sul caso Koulibaly: "Plauso alle autorità italiane per le sanzioni, ma sosteniamo delle misure aggiuntive. Protocollo non rispettato".

Dopo i gesti di solidarietà provenienti da tutto il mondo del calcio e dopo le decisioni del Giudice Sportivo, sul caso dei cori razzisti nei confronti del difensore del Napoli Koulibaly sono intervenute anche FIFPro e UEFA con un comunicato congiunto.

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In primis viene fatto un plasuo alle autorità italiane per le sanzioni che sono state comminate.

"La FIFPro e l'UEFA condannano in maniera congiunta gli abusi razzisti nei confronti del giocatore del Napoli Koulibaly posti in essere mercoledì scorso durante il match di San Siro contro l'Inter. Entrambe le associazioni fanno un plauso alle autorità italiane per le sollecite azioni che porteranno alla disputa di due match a porte chiuse e di una chiusura parziale per un terzo match".


Viene però sottolineato al contempo come le decisioni durante il comportamento razzista avrebbero potuto essere di diversa natura.

"Tuttavia, la FIFPro e la UEFA sono molto preoccupate per questo inaccettabile incidente razzista e dalla circostanza che ci sia stato un mancato rispetto del protocollo antirazzismo. Koulibaly, difensore franco-senegalese, è stato oggetto di cori razzisti e nonostante gli annunci fatti dallo speaker dello stadio i canti non si sono fermati. Come se non bastasse lo staff tecnico del Napoli aveva più volte informato anche l'arbitro".

Ragione per la quale auspicano che a breve possano essere adottate delle misure di carattere aggiuntivo e preventivo di questo fenomeno.

"Entrambe le organizzazioni ritengono che i canti razzisti contro Koulibaly, che ha poi lasciato il campo per aver ricevuto un secondo cartellino giallo, sono inaccettabili e non possono avere posto nel calcio. Per questo motivo FIFPro e UEFA sostengono le autorità calcistiche italiane su qualsiasi misura aggiuntiva che sarà presa per contrastare il razzismo negli stadi nei confronti del quale hanno una politica di tolleranza zero".