Tre gare ufficiali, due vittorie. Esordio in campionato con un successo, qualificazione ai gironi di Conference League ottenuta. Siamo solo all'inizio, ma per Josè Mourinho l'avvio di campionato con la Roma è sicuramente esaltante.
3-0 al Trabzonspor e 2-2 in Turchia spazzato via: i giallorossi giocheranno la prima edizione della Conference League, in cui saranno sicuramente tra le due-tre squadre in prima fila per la vittoria finale. Il torneo presenta infatti tantissime matricole, con una manciata di club pronti a lottare per il successo.
Al termine della gara dell'Olimpico, Mourinho è ovviamente soddisfatto:
"Cosa mi è piaciuto di più? La mentalità, il risultato e una volta in più l'empatia. Anche se per qualche minuto la squadra ha avuto difficoltà la gente capisce che c’è uno spirito e un pensiero di gioco. Il Trabzonspor? Dispiace non giochi neanche la Conference League. E' ridicolo che la gara di oggi si sia giocata nel playoff, significa che qualcosa non va nel coefficiente".
Rui Patricio ha salvato il risultato prima del raddoppio:
"E' importante giocare quando sei in difficoltà. Giocare quando sei dominatore è facile anche da un punto di vista emozionale, quando sei in difficoltà devi resistere, devi avere un portiere che è stato acquistato per questo, non è venuto per visitare la città ma per fare grandi parate".
Un appunto per Pellegrini, ancora titolare, ma ancora al centro della questione rinnovo. Mourinho annuncia:
"Deve firmare il suo contratto domani. Il club è fantastico con lui e viceversa. Sicuro va a firmare subito il rinnovo. Se va in Nazionale firma quando torna sennò subito. Noi siamo felici di lui".
La Roma cresce, Mourinho cresce:
"Anche io lo faccio con loro e questo per me è molto importante. Io per lavorare bene ho bisogno di amare i miei giocatori. Se non ho quel feeling sono un allenatore diverso e una persona diversa e per questo ringrazio loro. Sono felice di crescere con loro. La Roma? Si può migliorare in tante cose. Dal punto di vista mentale, emozionale. Anche io lo sento".
Tifosi della Roma con l'entusiasmo alle stelle: a Mourinho il compito di fare la storia.




