Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
ROBERTO MARTINEZ BELGIUMGetty Images

Roberto Martinez a Goal: "Ad Euro 2020 Spagna sfortunata contro l'Italia"

Pubblicità

Dagli elogi alla nostra Nazionale, alle parole dolci riservate alla Spagna. Roberto Martinez, nella seconda parte dell'intervista esclusiva a Goal, riavvolge il nastro alla semifinale di Euro 2020 che ha visto esultare l' Italia ai calci di rigore.

Il ct del Belgio, tornando sul match disputato a Wembley a luglio, ne approfitta per tessere le lodi di Luis Enrique.

"Ha fatto davvero bene. Penso che abbia un modo molto chiaro di lavorare e su come vuole che giochi la sua squadra. Può essere identificato attraverso i calciatori. Agli Europei penso che le loro prestazioni siano state interessanti, con gente di carattere e personalità: sono riusciti a superare le difficoltà delle prime gare.

"Contro l'Italia sono stati molto sfortunati a perdere in quel modo, è impressionante come questi allenatori a livello internazionale abbiano una precisa identità nonostante utilizzino così tanti giocatori diversi".

Martinez, alla luce della crisi Koeman, viene accostato alla panchina del Barcellona.

"In tutta onestà, non passo molto tempo a pensare al mio futuro. La mia carriera dimostra che non faccio piani su dove essere ma bado al progetto. Conta impegnarsi nel presente. Se nel calcio inizi a pensare, abbassi le tue prestazioni e non ottieni risultati: nel mio caso, sono molto felice di ciò che sto facendo e penso solo ai prossimi obiettivi da raggiungere. Alla fine, provo a prendere la miglior decisione per tutti".

I rumors sul Barça, rendono inevitabile aprire una parentesi sulle origini catalane di Martinez.

"Non perdi mai le tue radici. Ne sono molto, molto orgoglioso, la mia famiglia viene da lì. Ma impari a trovare una casa ovunque tu sia, con un ambiente felice".

Il suo esordio al timone del Belgio avvenne proprio contro la Spagna.

"E' vero, è stato strano. Delineò il modo in cui avremmo lavorato da quel momento in avanti. Ora potremmo avere l'occasione di affrontarci di nuovo, il che sarebbe molto affascinante".

"La Nations League dimostra di funzionare: porta squadre come Francia, Spagna e Italia a giocare partite eccezionali, con l'opportunità di vincere trofei. Per la storia del Belgio, è davvero qualcosa di speciale".

La Final Four del torneo, a Martinez riserva intrecci per nulla banali.

"Se giocheremo con la Spagna io ci sono cresciuto, l'Italia ci ha fermato agli Europei, mentre la Francia è la squadra che ci ha battuto in semifinale ai Mondiali".

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google