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Gago PalaciosGetty

River-Boca, Gago e Palacios al Bernabeu: passato e futuro del Real Madrid

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Ci sono circa 1200 km tra Ciudadela, Buenos Aires, e Famaillá. E ben dodici anni di differenza tra Fernando Gago, centrocampista del Boca Juniors oramai 32enne, e il giovane Winston Palacios, in forza al River Plate. Dopo tutto il caos delle ultime settimane, si ritroveranno di fronte al Bernabeu per la finalissima di ritorno di Copa Libertadores. Vecchio stadio per uno, futuro per l'altro.

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River Plate-Boca Juniors è tante cose. Tantissime. Ha acquisito più fascino per alcuni dopo il trasferimento forzato a Madrid, ne ha perso in maniera incalcolabile per altri. Fatto sta che stavolta la Libertadores verrà finalmente assegnata, nello stadio dei campioni dell'altra Libertadores. Il Real Madrid ha visto sfilare la Champions nell'ultimo triennio, ora avrà l'onore di osservare da vicino l'assegnazione di una coppa per cui Palacios e Gago lotteranno fino all'ultimo istante di gara.

Centrale o mediano Gago, anche se in carriera ha giocato come esterno, centrale o trequartista Palacios. Parola d'ordine, incrocio. Primo, i due incrocieranno i tacchetti per forza di cose durante la finale di Libertadores tra River e Boca, vista la condivisione della stessa parte di campo. Fuoco e fiamme per bloccare l'azione avversaria e suonare la carica per i propri compañeros.

E' incrocio del destino quello tra Gago e Palacios, visto che entrambi hanno nel cuore il Bernabeu di Madrid. Il centrocampista ex Roma ha giocato nella capitale spagnola tra il 2007 e il 2011, vincendo Coppa del Re, Liga e Supercoppa, senza però riuscire a conquistare territori extra-spagnoli. Un buon apporto alla causa del color Blanco durante la sua era iberica, senza infamia nè lode.

Il centrocampista ventenne cresciuto a pane e River Plate, invece, ha nel cuore il desiderio di approdare al Real Madrid dal prossimo anno. Niente di ufficiale per ora, ma sembra essere solo pura formalità il suo passaggio nella squadra tre volte Campione della Champions in carica. Un trasferimento con la nomea di CampionedellaChampionsLeagueedellaLibertadoresincarica, tutto staccato, sarebbe oro puro a tinte biancorosse e prossimamente bianche.

Il River Plate è in vantaggio per portare Palacios in Europa, giocatore che piace anche a diversi altri top club, tra cui Roma e Inter in Italia, e considerando la volontà personale difficilmente il suo destino sarà diverso da quello sotto il Bernabeu. Un argentino dal passato madridista e un argentino dal probabile futuro madridista, otto anni dopo l'addio di Gago al Real per firmare con la Roma.

Nonostante il Real Madrid conti su un centrocampo stellare da mille e una notte, tale reparto si sta comunque spegnendo pian piano, vista l'età dei suoi interpreti e la consapevolezza di aver vinto tutto. Kroos, Casemiro, il Pallone d'Oro Modric. Palacios avrebbe il tempo di integrarsi grazie ai tre scolpiti accanto al nome di titolarità indiscussa. Prima di provare a sgretolare tale sicurezza.

I tifosi del Real Madrid presenti al Bernabeu per la finale di Libertadores avranno il cuore diviso a metà. Tra il passato che ha regalato soddisfazioni e un futuro destinato a offrirne di nuove. Un bivio, una separazione di anni nel mezzo, due albicelesti a scontrarsi. Back to the Future.

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