Repubblica Ceca-Messico si giocherà il 25 giugno 2026 alle 01:00 GMT (24 giugno alle 20:00 EST).
Getty ImagesRepubblica Ceca vs Messico: contesto della partita
Il match nella capitale è cruciale: entrambe le squadre del Gruppo A cercano di confermare o raddrizzare il proprio cammino. Dopo la seconda giornata, che ha stravolto il girone – con il Messico padrone di casa vittorioso 1-0 sulla Corea del Sud a Guadalajara e la Repubblica Ceca fermata sul 1-1 dal Sudafrica ad Atlanta – il margine di errore allo Stadio Azteca è quasi nullo.
Il ct messicano Javier Aguirre vuole mantenere la concentrazione difensiva e l’efficacia sotto porta che ha portato la sua squadra al comando del girone con due vittorie consecutive senza subire gol. Aguirre si affida ai suoi punti di riferimento in attacco, sostenuti dalla qualità di Luis Romo, autore del gol decisivo alla seconda giornata, e dai contropiedi di Julián Quiñones, per dettare il ritmo e superare una difesa ben organizzata. Di fronte avranno la Repubblica Ceca di Miroslav Koubek, squadra solida e fisica, pericolosa in contropiede grazie a Patrik Schick e Adam Hložek.
Allo Stadio Azteca andrà in scena una partita a scacchi, entrambe devono evitare nuovi blackout difensivi. Il Messico vuole confermare il primo posto e ipotecare gli ottavi, mentre la Repubblica Ceca, con il suo coraggio e la sua capacità di punire gli spazi lasciati dagli avversari, cerca il risultato che vale la qualificazione dal Gruppo A. Con le combinazioni del girone che prendono forma, l’obiettivo di entrambi è la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
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Come sono andate le due squadre nella seconda giornata?
Repubblica Ceca 1-1 Sudafrica
La squadra di Miroslav Koubek ha subito una delusione all’ultimo minuto all’Atlanta Stadium: un rigore concesso nel finale l’ha costretta al 1-1 contro il Sudafrica. I cechi avevano aperto la partita con un forte spirito offensivo, passando in vantaggio al 6° minuto grazie al gol del centrocampista Michal Sadílek.
La Repubblica Ceca ha difeso con tenacia per gran parte della gara, mantenendo il vantaggio grazie alla disciplina tattica. Nel finale di secondo tempo, però, la difesa ha ceduto alla pressione e all’83’ il Sudafrica ha pareggiato con un rigore di Teboho Mokoena. Nel finale la Repubblica Ceca ha premuto senza successo, e ora deve vincere nell’ultima giornata per sperare.
Getty ImagesMessico 1-0 Corea del Sud
I padroni di casa hanno giocato con disciplina a Guadalajara, mantenendo la porta inviolata e superando 1-0 la Corea del Sud. La squadra di Javier Aguirre ha controllato il ritmo fin dall’inizio, ma il primo tempo si è chiuso senza reti.
La svolta è arrivata in avvio di ripresa. Al 50’ il centrocampista Luis Romo si è liberato in area e ha battuto il portiere, facendo esplodere lo stadio. Da lì in avanti la solida struttura messicana ha preso il controllo, annullando le iniziative di Son Heung-min e chiudendo ogni contropiede coreano. La difesa ordinata di Aguirre ha gestito il finale e portato a casa i tre punti, confermando il primo posto nel Gruppo A.
Quali aggiustamenti tattici apporteranno gli allenatori?
Messico (Javier Aguirre)
Javier Aguirre non deve rinunciare al suo schema offensivo, coraggioso e ad alto ritmo, che ha permesso a El Tri di ottenere vittorie consecutive senza subire gol, tra cui l'1-0 sulla Corea del Sud a Guadalajara. I movimenti verticali, le rotazioni rapide sulle fasce e l’efficacia nelle transizioni, guidate da Luis Romo, dimostrano che il Messico ha gli strumenti per controllare le partite.
Tuttavia, contro squadre che gestiscono bene il possesso, servirà maggiore attenzione difensiva. In alcune gare il 4-1-2-3 messicano ha lasciato spazi quando i terzini avanzavano. Contro la Repubblica Ceca, squadra fisica, perdere palla in transizione sarà fatale. Aguirre deve quindi chiedere al suo mediano, Érik Lira, di chiudere gli spazi centrali e proteggere i difensori centrali.
Repubblica Ceca (Miroslav Koubek)
Miroslav Koubek non deve smantellare lo schema pragmatico che ha permesso alla sua squadra di dominare a lungo il Sudafrica, prima che un rigore nel finale portasse al 1-1. La solidità difensiva e la fisicità a centrocampo restano punti di forza, ma per la terza giornata serve una maggiore precisione in fase offensiva nel controllo del pallone.
Contro il blocco alto del Messico, restare bassi o rallentare il palleggio a centrocampo porta a stanchezza e attacchi prevedibili. Koubek deve affidare a centrocampisti esperti come Souček l’incarico di verticalizzare subito dopo il recupero palla. In fase di possesso, la Repubblica Ceca deve aggredire le corsie libere lasciate dai terzini messicani. Le sovrapposizioni rapide dei propri terzini allungheranno la difesa avversaria, creando spazi che l’attaccante Patrik Schick potrà sfruttare.
Quali sono le ultime notizie sulla squadra in vista della terza giornata?
Notizie sulla Repubblica Ceca
Koubek deve mantenere la concentrazione difensiva e gestire il carico fisico dei suoi uomini. Dopo l'1-1 col Sudafrica, la Repubblica Ceca è senza infortuni o squalifiche e può schierare la miglior formazione.
La Repubblica Ceca dovrebbe confermare il 3-4-3. In porta resta Matěj Kovář, che chiede maggiore protezione dalla difesa. I centrali Tomáš Holeš e Robin Hranáč agiranno ancora con Ladislav Krejčí.
A centrocampo confermati Vladimír Coufal e Michal Sadílek come esterni, con Vladimír Darida e Lukáš Červ in mediana per garantire equilibrio in fase di transizione.
In attacco guida il talentuoso Patrik Schick, con Adam Hložek a destra e Alex Sojka a sinistra, confermati dopo l’assist vincente per Sadílek.
Notizie sulla squadra del Messico
Javier Aguirre deve invece gestire un gruppo quasi al completo, con l’obiettivo di conquistare il primo posto nel Gruppo A. Il tecnico messicano deve dosare le energie dopo il pareggio per 1-1 all’esordio e la vittoria per 1-0 sulla Corea del Sud, ottenuta con un pressing intenso fin dal fischio d’inizio.
Il Messico schiererà un 4-1-2-3 fluido e disciplinato. In difesa, i centrali Johan Vásquez ed Edson Álvarez guideranno la linea per mantenere la porta inviolata. I terzini Jesús Gallardo e Jorge Sánchez dovranno contenere la loro propensione alle sovrapposizioni per non farsi sorprendere dalle ali ceche in transizione.
Il centrocampo, guidato da Luis Romo (autore del gol decisivo alla seconda giornata) e coperto da Érik Lira, dovrà resistere alla pressione ceca in contropiede. In attacco, Santiago Giménez dovrebbe agire al centro, con Julián Quiñones a sinistra e la velocità di Roberto Alvarado a destra, pronti a punire in contropiede.
Getty ImagesRepubblica Ceca-Messico: i duelli chiave
Patrik Schick vs. César Montes
Punto di riferimento dell’attacco di Miroslav Koubek, Schick è la punta di diamante del tridente ceco. Contro il Sudafrica ha già dimostrato di saper guidare l’offensiva con energia e sicurezza. Per superare la difesa messicana, ancora imbattuta, Schick dovrà usare velocità, gioco aereo e intensità per allungare i centrali, attirare i marcatori e creare spazi per Hložek e Sojka.
A fermarlo ci penserà il centrale César Montes, punto di riferimento della difesa di Javier Aguirre. Montes ha guidato il blocco centrale nelle prime due gare, contribuendo a mantenere la porta inviolata, inclusa la vittoria per 1-0 sulla Corea del Sud. Pur avendo mostrato solidità, il Messico affronterà ora una pressione diversa, sia tecnica sia fisica, contro un avversario europeo. Contro i cechi servirà massima concentrazione per sfruttare la sua capacità di lettura delle azioni e bloccare le incursioni di Schick, evitando che la Repubblica Ceca prenda slancio in contropiede.
Luis Romo vs Michal Sadílek
Cuore pulsante del Messico, il centrocampista Luis Romo deve dettare il ritmo e aprire le linee avversarie. Contro la Corea del Sud ha segnato il gol vittoria con un inserimento preciso. Contro la Repubblica Ceca dovrà muoversi tra le linee, accelerare la manovra e servire le incursioni di Julián Quiñones e Uriel Antuna. Se avrà tempo e spazio per girarsi, la sua visione di gioco metterà in crisi la difesa ceca.
Il centrocampista ceco Michal Sadílek prova a spezzare il ritmo avversario. Nella seconda giornata ha dominato le fasce e aperto le marcature contro il Sudafrica. A Città del Messico, però, il suo lavoro difensivo e la sua disciplina saranno messi alla prova. Al suo fianco agiranno Vladimír Darida e Lukáš Červ: insieme dovranno chiudere gli spazi, pressare i punti chiave della costruzione di Romo e proteggere la difesa a tre, evitando che i padroni di casa dominino il centrocampo e costringano la Repubblica Ceca in un'insostenibile difesa.
Come evolvono le combinazioni del Gruppo A?
Dopo la seconda giornata il Gruppo A si è già diviso nettamente: il Messico, co-padrone di casa, guida con 6 punti e +3 in differenza reti, già qualificato come primo grazie al sofferto 1-0 sulla Corea del Sud. Quest’ultima segue con 3 punti e differenza reti 0.
Repubblica Ceca e Sudafrica, entrambe a −1 e −2 in differenza reti, hanno un solo punto dopo l’1-1 ad Atlanta. La terza giornata a Città del Messico è decisiva: la Repubblica Ceca deve vincere per sperare ancora nella qualificazione.
Se la Repubblica Ceca vincesse
Una vittoria storica per la squadra di Miroslav Koubek porterebbe i cechi a quattro punti, riaprendo subito la corsa per l’ultimo posto diretto. In base all’altro risultato, una vittoria li porterebbe al secondo posto se il Sudafrica non perdesse o se i cechi superassero la Corea per differenza reti. Quattro punti offrirebbero un ampio margine per avanzare come una delle otto migliori terze, anche in caso di successo della Corea.
Se il Messico vincesse
Se gli uomini di Javier Aguirre dovessero conquistare tutti e tre i punti, chiuderebbero il girone a quota nove e si proietterebbero agli ottavi con grande slancio. In tal caso la Repubblica Ceca resterebbe ferma a 1 punto, eliminata automaticamente e incapace di raggiungere la soglia per le wild card.
In caso di pareggio
Un altro pareggio lascerebbe la Repubblica Ceca a 2 punti, quasi eliminata. A quel punto la Repubblica Ceca dovrebbe sperare in una larga vittoria della Corea del Sud sul Sudafrica e in risultati molto favorevoli negli altri undici gironi per agganciare una delle wild card.
Notizie sulle squadre e formazioni
Formazioni Cechia - Messico



Formazione titolare

Panchina
Allenatore
- M. Koubek
- J. Aguirre
Il commissario tecnico della Cechia Miroslav Koubek può contare sull'intera rosa a disposizione: nessun infortunato né squalificato è segnalato in vista di questa partita. La formazione probabile prevede Matej Kovar in porta; Robin Hranac, Ladislav Krejci e Tomas Holes nella difesa a tre; Vladimir Coufal e Michal Sadilek come esterni; Vladimir Darida e Lukas Cerv in mezzo al campo; Alexandr Sojka, Adam Hlozek e Patrik Schick nel tridente offensivo.
Anche il Messico di Javier Aguirre non registra assenze per infortuni o squalifiche. L'XI probabile vede Jose Rangel tra i pali; Jorge Sanchez, Johan Vasquez, Israel Reyes e Jesus Gallardo in difesa; Erik Lira, Brian Gutierrez e Luis Romo a centrocampo; Roberto Alvarado, Santiago Gimenez e Julian Quinones nel reparto offensivo. Eventuali aggiornamenti saranno disponibili più vicino al calcio d'inizio.
Condizione
La Cechia ha ottenuto tre vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle ultime cinque partite. L'uscita più recente è stata il pareggio 1-1 contro il Sudafrica il 18 giugno, valido per la seconda giornata del Mondiale. In precedenza, i cechi avevano perso 2-1 contro la Corea del Sud il 12 giugno, sempre nel Girone A. Prima del torneo, Koubek aveva portato la squadra a due successi consecutivi nelle amichevoli: 2-1 sul Kosovo e 3-1 sul Guatemala. Nelle cinque partite considerate, la Cechia ha segnato complessivamente sei gol e ne ha subiti sei.
Il Messico presenta un ruolino di marcia nettamente migliore: quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite. Il risultato più recente è la vittoria 1-0 sulla Corea del Sud il 19 giugno, con il gol di Romo. Prima ancora, El Tri aveva battuto il Sudafrica 2-0 all'esordio mondiale e la Serbia 5-1 in amichevole il 5 giugno. L'unico punto lasciato per strada in questo periodo risale al pareggio 2-2 con la Danimarca nelle qualificazioni europee a marzo. Nelle cinque gare, il Messico ha segnato undici reti e ne ha concesse due.












