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Carlo Ancelotti Real Madrid Florentino PerezGetty Images

Il Real Madrid riparte da Ancelotti, Perez: “Mai parlato con Pochettino, Allegri e Conte”

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Secondo molti si è trattato di un tentativo andato a vuoto, in realtà però le questioni legate alla Superlega continua a tenere banco. Se diverse società si sono sfilate dal progetto altre, come Real Madrid, Barcellona e Juventus, stanno continuando a portare avanti quella che ormai è più che una semplice idea.

Il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, parlando ai microfoni di ‘Onda Cero’ ha spiegato perché il discorso Superlega non può essere considerato superato.

“C’è un accordo vincolante e quindi si va avanti. Chi ci minaccia lo fa per proteggere la sua posizione dominante. Aspettiamo di vedere cosa deciderà il tribunale del Lussemburgo. Le squadra inglesi non sono uscite, ma sono state costrette a farlo dalla FIFA. Noi perdiamo otto miliardi e Ceferin si alza lo stipendio. C’è gente che ha dei privilegi e vuole conservarli. Hanno provato a buttarci fuori dalla Champions, ma i tribunali l’hanno vietato”.

Tra le critiche mosse alla Superlega, il fatto di essere un torneo ‘chiuso’.

“La Superlega è aperta. Partiamo dalla storia che ognuno ha e dai club che hanno più tifosi. Una partita della Roma non ha lo stesso appeal di una partita del Manchester United. La Superlega comprende le squadre che hanno più sostenitori al mondo”.

Il Real Madrid intanto ha deciso di ripartire da Carlo Ancelotti.

“Noi puntiamo ad ottenere sempre il massimo, è questo il nostro progetto. Abbiamo un’ottima squadra, con tanti giovani che vanno valorizzati. Siamo contenti di Ancelotti, di Pintus e dell’inizio di questo nuovo capitolo. Pensavamo che potesse rappresentare una buona soluzione ed è qui. Non ho mai parlato né con Pochettino, né con Allegri, né con Conte”.

Del nuovo Real Madrid di Ancelotti non farà parte Sergio Ramos.

“Gli voglio bene come un figlio, l’ho portato io al Real nel 2005. E’ stata una leggenda del Real, gli abbiamo offerto un rinnovo, ma non si è trovata un’intesa. Questa resta casa sua e un giorno ritornerà con un altro ruolo”.

Il presidente del Real Madrid si è soffermato anche su Brahim Diaz, un giocatore che il Milan vorrebbe trattenere, dopo una prima positiva stagione in Italia.

“Brahim ha avuto modo di dimostrare il suo grande talento in Italia e se non potrà giocare con continuità qui da noi, vorremmo che lo facesse al Milan. Non posso dire altro perché non so cosa accadrà”.

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