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Ionut Radu AuxerreGetty

Radu tra la rinascita all’Auxerre e l’amore per l’Inter: “Ma gli amori vanno corrisposti”

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Approdato all’Auxerre a fine gennaio una volta chiusa la sua breve parentesi alla Cremonese, Ionut Radu ha impiegato pochissimo tempo a diventare uno degli idoli dei tifosi dell’’AJA’.

L’estremo difensore romeno non solo si è subito guadagnato i galloni da titolare inamovibile, ma ha ripagato la fiducia che gli ha dato Christophe Pelissier, proponendo prestazioni di altissimo livello.

Con i suoi interventi ha aiutato l’Auxerre ad ottenere cinque risultati utili consecutivi (tre pareggi e due vittorie) che sono valsi punti fondamentali per risalire la classifica e tornare a credere nella salvezza e tra l’altro, nell’ultima uscita sul campo del Nizza (1-1 il risultato finale), è risultato decisivo parando un calcio di rigore a Gaetan Laborde.

Radu insomma si è messo alle spalle un periodo non propriamente positivo ed è ripartito nel migliore dei modi dalla Francia. Nella memoria di molti, resta soprattutto il suo errore in Bologna-Inter della scorsa stagione che, a detta di tanti, è costato uno Scudetto ai nerazzurri ma, lo stesso portiere rumeno, in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’, ha spiegato come le cose andrebbero viste in maniera diversa.

“Si è parlato tanto di quell’errore, ma io resto dell’idea che uno scudetto non si può perdere per una svista in una singola partita: i conti si fanno su 38 tappe”.

Radu è ancora legato contrattualmente all’Inter, squadra della quale è rimasto tifoso.

“Il mio cuore resterà nerazzurro, che torni o no. Sono arrivato che avevo 15 anni e, dal collegio di Cormano in poi, sono diventato uomo alla scuola interista”.

Il portiere romeno è innamorato dunque dell’Inter, ma non è detto che il suo futuro possa tingersi ancora di nerazzurro.

“Ma gli amori devono essere corrisposti e io non vivo di ricordi, anche se conservo ottimi rapporti con tutti. Sento spesso Calhanoglu e Dumfries”.

I prossimi mesi diranno se Radu tornerà o meno ad essere un protagonista della Serie A. Intanto è totalmente concentrato sulla salvezza dell’Auxerre, la squadra che gli ha permesso di tornare ad esprimersi con continuità su ottimi livelli.

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