E' una partita che mette in palio importanti punti salvezza, quella che vede opposte Torino e Spezia nel diciottesimo turno del campionato di Serie A.
Da una parte ci sano infatti i granata che sono attualmente in piena zona retrocessione (12 i punti messi in cascina in 17 turni), dall’altra gli Aquilotti che, reduci dai successi contro Napoli e Sampdoria, sono alla ricerca di quel risultato che possa consentire loro di creare un piccolo margine dalle pericolanti.
Marco Giampaolo si affida all’ormai consueto 3-5-2 nel quale Izzo, Bremer e Buongiorno vanno a completare la linea difensiva davanti a Sirigu.
A centrocampo, Singo e Murru sono chiamati a presidiare gli esterni, mentre in mediana, vista la squalifica di Rincon, è Segre a sistemarsi in regia con Lukic e Linetty ai suoi lati. In attacco è Verdi la spalla di Belotti. Non convocati gli accacciati Bonazzoli e Vojvoda.
Vincenzo Italiano disegna il suo Spezia con un 4-3-3 nel quale, nella linea difensiva davanti a Provedel, Vignali e Marchizza agiscono sugli out di destra e sinistra, mentre Terzi e Chabot compongono la coppia centrale.
A centrocampo, Pobega, Agoumé e Maggiore formano il trio di mediana mentre in attacco, visto che Nzola è fermo ai box, è Piccoli il perno centrale di un tridente completato da Gyasi e Farias.
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI TORINO-SPEZIA
TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Bremer, Buongiorno; Singo, Lukic, Segre, Linetty, Murru; Verdi, Belotti.
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Chabot, Terzi, Marchizza; Pobega, Agoumé, Maggiore; Gyasi, Piccoli, Farias.






