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Serie B

Pordenone nella storia: è promosso in Serie B per la prima volta

20:49 CEST 28/04/19
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Grazie al 3-1 sulla Giana Erminio, il Pordenone è matematicamente in Serie B: a una giornata dal termine ha 5 punti di vantaggio sulla Triestina.

Poche ore dopo la promozione in Serie C dell'Arzignano, le prime volte assolute non finiscono. E a sorridere è sempre il Triveneto. Dal vicentino a Pordenone, dove i Ramarri possono finalmente lasciarsi andare ai meritati festeggiamenti: il prossimo anno giocheranno in Serie B.

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La formazione di Attilio Tesser, uno specialista che già aveva portato nella serie cadetta il Novara e la Cremonese, ha conquistato la matematica promozione con una giornata d'anticipo: il primo posto nel girone B è assicurato grazie al successo per 3-1 sulla Giana Erminio, che consente al Pordenone di mantenere i 5 punti di vantaggio sui corregionali della Triestina, la principale inseguitrice.

Vittoria bagnata, vittoria fortunata. Perché il maltempo che si è scatenato nelle ultime ore sul Nord-Est e anche su Pordenone ha interrotto per vari minuti la gara del Bottecchia. Le due squadre sono tornate negli spogliatoi non dopo il classico quarto d'ora ma dopo più di mezz'ora, nella quale gli addetti locali si sono adoperati per sistemare il terreno di gioco.

Tra i protagonisti della cavalcata vincente spicca Leonardo Candellone, 21 anni, scuola Torino, autore di 13 goal: suo anche il primo alla Giana, seguito da quelli realizzati da Ciurria e Barison. In mezzo il momentaneo 2-1 di Perna: uno spavento e nulla più.

Il Pordenone, che già aveva pensato alla B in due occasioni perdendo però altrettante semifinali (una, contestatissima, nel 2017 contro il Parma), raggiunge così il punto più alto di sempre nei suoi 99 anni di vita. Una scalata iniziata nel 2014, con la conquista della promozione in Lega Pro, e proseguita tra spaventi (la retrocessione sul campo e il successivo ripescaggio della stagione seguente) e le imprese sfiorate di cui si è detto.

Nel mezzo, naturalmente, l'indimenticabile battaglia contro l'Inter in Coppa Italia: quell'incredibile 0-0 finito con un onorevolissimo ko ai rigori. Il Pordenone era assurto alle cronache nazionali grazie a quella gelida serata di dicembre, ma anche grazie a un utilizzo particolare e simpatico dei social network. Ora nessuno ride più: i Ramarri sono diventati una cosa serissima.