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Polemiche sul The Best 2019, la FIFA: “Nessun dubbio sul risultato”

18:57 CEST 27/09/19
2019-09-24 Lionel Messi
La FIFA ha risposto alle polemiche seguite all’assegnazione del The Best 2019: “I voti conformi alle regole sono stati presi in considerazione”.

Le assegnazioni di premi individuali spesso lasciano dietro di se una scia di polemiche, ma raramente in passato ce ne sono state in numero così elevato come nell’occasione dell’assegnazione del 'FIFA The Best 2019’.

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Come è noto, l’abito premio che il massimo organo calcistico mondiale assegna al miglior giocatore dell’anno, è andato a Leo Messi, ma nel corso degli ultimi giorni sono stati in molti coloro chiamati a votare, che hanno parlato di preferenze ‘deviate’ al fine di favorire il fuoriclasse del Barcellona.

Tra voti annullati ed altri contestati dagli stessi votanti (c’è chi ha asserito di non aver espresso la propria preferenza, ma di essersi comunque visto inserito nel gruppo di coloro che avevano votato Messi) si è sollevato un polverone senza precedenti, tanto che la FIFA ha emesso un comunicato con il quale ha cercato di fare chiarezza sui fatti.

“La FIFA è rimasta delusa nel vedere una serie di rapporti dei media che mettono in dubbio l’integrità del voto per il The Best FIFA Football Awards. Tali rapporti sono ingiusti e fuorvianti. La procedura di voto per ciascuno dei premi è supervisionata e monitorata da un osservatore indipendente, in questo caso PricewaterhouseCoopers (PwC) Switzerland.

FIFA e PwC seguono le regole di assegnazione e le relative procedure di controllo. Secondo tali procedure, la FIFA ha richiesto a tutte le associazioni membri di presentare il proprio voto sia in formato elettronico che scritto. I documenti scritti vanno inoltre firmati da responsabili delle associazioni e dalle persone autorizzate a votare. Affinché il voto sia valido quindi, sono necessarie le firme ed il timbro dell’associazione”.

La FIFA ha dunque spiegato perché alcuni voti siano stati annullati a causa di firme mancanti o di requisiti non rispettati ed ha confermato come i risultati delle votazioni siano quindi giusti.

“Sia la FIFA che l’osservatore indipendente, possono dimostrare che tutti i voti presentati conformemente alle regole ed entro i termini sono stati presi in considerazione. Di conseguenza, non c’è alcun dubbio sull’autenticità del risultato.

In caso di errori, e anche se ciò non ha influito sul risultato del voto, la FIFA indagherà e applicherà sanzioni ove necessario”.