Un esempio della loro intesa si è vista sul 2-0 del Napoli al Pescara: cross al bacio di Piotr Zielinski e conclusione volante di Marek Hamsik. Nel centrocampo partenopeo si è ormai consolidata una grande coppia di interni, formata dal capitano slovacco, ieri al suo 106° goal in azzurro, e dal talento polacco, ormai divenuto titolare a discapito di Allan.
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Il brasiliano, comunque, non si rassegna e continua a fare il suo, come testimoniato dall'assist per Mertens sul 3-0. Per ora, intanto, è Zielinski a fare la parte del leone: "Ha tutto per diventare un fuoriclasse", lo ha omaggiato a fine gara Maurizio Sarri.
"Se lui e Hamsik sono gli interni più forti del campionato? Sì, ma solo in fase offensiva... In quella difensiva possono migliorare entrambi. Fossi in Jorginho sarei preoccupato di giocare con loro due", il rimprovero, in realtà divertito, di un Sarri che a ragione gongola per il fatto di poter disporre di centrocampisti di tale livello.
Che Hamsik stia vivendo una stagione di grazia lo dimostrano anche i numeri a livello realizzativo, visto che 'Marekiaro', con la rete al Pescara, ha già eguagliato il bottino (6 centri) dello scorso campionato ed è a -7 dal primatista assoluto Maradona.
"Nel primo tempo non abbiamo giocato come vogliamo, ma nella ripresa abbiamo aumentato il ritmo ed abbiamo subito segnato due reti", il commento del giocatore riguardo alla gara con gli abruzzesi, commento apparso sul suo sito ufficiale.
Per un capitano sempre più bomber, c'è un emergente come Zielinski che è il suo perfetto contraltare sul centrodestra della mediana azzurra: quantità e qualità, corsa e assist, proprio come il suo 'maestro'.
E alle spalle dei due c'è un Marko Rog in gran parte ancora tutto da scoprire e che si candida a supplente di entrambi. Questo Napoli non ha solo un grande attacco, ha anche classe da vendere in mezzo al campo.



