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Sarri Napoli Serie A

Napoli, Sarri è perentorio: "Qui non è possibile programmare uno Scudetto"

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La vittoria contro l'Inter a San Siro avvicina il Napoli all'obiettvo secondo posto che significherebbe accesso diretto alla prossima Champions League. Il tecnico partenopeo Maurizio Sarri non può non essere soddisfatto in vista del testa a testa finale con la Roma.

"Stasera abbiamo concesso molto poco, - ha sottolineato - e di solito quando non siamo in completo predominio di palleggio subiamo tanto. Abbiamo condotto una partita che potevamo e dovevamo chiudere prima visto lo svolgimento e le tante situazioni create. l'Inter è una squadra forte con tante individualità, il pericolo può arrivare improvvisamente. La prova della squadra complessivamente è stata di buon livello".

Ma per quanto riguarda le ambizioni di titolo, anche future, l'allenatore del Napoli è piuttosto netto: "Qui non siamo nelle condizioni di programmare uno Scudetto. - ha affermato - Cosa ci manca dalla Juventus? Lo sappiamo, non voglio essere ripetitivo: ci mancano 120-130 milioni di monte ingaggi. Inutile negarlo, i soldi contano. Non mi pare che in Germania vinca lo Scudetto l'Hertha Berlino, né in Spagna lo Sporting Gijòn. Al momento siamo una squadra superiore rispetto alle risorse economiche attuali".

Lo sguardo va quindi ai prossimi impegni: "Non dobbiamo essere appagati dai risultati che stiamo ottenendo. - ha detto Sarri - La situazione avanti a noi è in mano agli avversari che se le vincono tutte non ci danno nessuna possibilità di recuperare. Siamo contenti per la vittoria contro una squadra motivata che veniva da un ritiro lungo".

"Nel girone di ritorno - ha concluso il tecnico azzurro - siamo in testa alla classifica insieme alla Juventus, abbiamo raggiunto il record di vittorie esterne del Napoli di tutti i tempi, per essere una squadra incompiuta non siamo male. Per noi servono lungimiranza e ambizione".

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