I record, si sa, sono fatti per essere superati. Anche i più impensabili, prima o poi, potrebbero essere spazzati via. O anche solamente eguagliati, come capitato alla Juventus nella serata del San Paolo. Vittoria a casa Napoli a ben sedici punti di distanza dalla seconda. Nello stesso giorno della precedente e unica, regina, l'Inter.
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3 marzo 2007, quasi un anno dopo la vittoria della Nazionale Italiana ai Mondiali e dello scoppio di Calciopoli. Juventus in Serie B, squadre penalizzate, enormi ombre sul campionato italiano. Dominio Inter nella stagione e avvio dell'era nerazzurra, che culminerà col Triplete di Mourinho. Già in Primavera, la distanza con la Roma seconda fu siderale, tanto da portare a +16 punti di distanza.
12 anni dopo, anche la Juventus riesce a iniziare marzo con uan forbice così esagerata da sembrare irreale, come fu quella dell'Inter di Mancini nel 2007. Anche allora con 26 giornate giocate, ma con lo scontro diretto con la Roma ancora da disputare (che portò i giallorossi alla vittoria, senza però minimamente riaprire il campionato).
Stavolta è il Napoli a fare la parte della Roma, sì seconda in classifica, ma in maniera timida e senza riuscire ad impensierire minimamente la prima della classe. Il +16 della Juventus non è comunque il divario più elevato nelle grandi leghe europee, considerando come il PSG abbia già staccato il Lille di 17 lunghezze. Con una gara ancora da recuperare.
Nella notte del San Paolo, tra l'altro, la Juventus ha stabilito un altro record: 26 trasferte consecutive senza sconfitte, un dato incredibile che fotografa l'esagerata distanza ottenuta dalla squadra di Allegri su quella di Ancelotti in queste prime ventisei giornate di campionato.
Con dodici turni ancora da disputare, sarebbe incredibile vedere una rimonta del Napoli, contro una Juventus capace di ottenere tali numeri. Eppure, fino all'ultimo dato arimetico disponibile, ci sarà ancora una lotta Scudetto ufficialmente aperta. Per quanto, sarà il campo a stabilirlo.






