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1860 Munich

Monaco 1860, che triste fine: non si iscrive in 3. Liga

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Dopo 13 annate di mediocrità, ecco la fine: il Monaco 1860, la squadra padrona della Baviera prima del Bayern, è in caduta libera. E non giocherà nemmeno nella terza divisione del calcio tedesco, dopo essere retrocesso dalla seconda.

Tra venerdì della scorsa settimana e martedì la squadra ha perso malamente il doppio spareggio salvezza contro il Jahn Regensburg, scendendo dalla 2. Bundesliga alla 3. Liga. Ma come spiegato in un comunicato dalla HAM, la società presieduta da Hasan Abdullah Ismaik (da cui l'acronimo), il club non ha ottenuto la licenza per disputare quest'ultimo torneo.

Il Monaco 1860 avrebbe infatti dovuto pagare una cifra attorno ai 10/11 milioni di euro per iscriversi alla 3. Liga, ma ha deciso di non farlo. "Gli azionisti non hanno raggiunto un accordo", fa sapere il club. Il termine ultimo per il pagamento era stato fissato per le 15.30 di oggi.

E ora? Il futuro è alquanto nebuloso. Soprattutto perché il Monaco 1860 non sa ancora da quale categoria dovrà ripartire nella prossima stagione: teoricamente dalla Regionalliga, la quarta divisione tedesca, ma visto che anche in questo caso l'iscrizione appare a rischio il fantasma Oberliga (quinta serie) potrebbe farsi sempre più concreto.

Una fine amara per un club glorioso e dal passato blasonato: in bacheca il Monaco può vantare una Bundesliga e due coppe di Germania. L'ultimo sussulto risale al 2000, anno del quarto posto nella massima serie e della qualificazione ai preliminari di Champions League. Poi, il buio.

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