Niente paragoni con l' Inter del Triplete. Beppe Marotta 'snobba' l'impresa compiuta dai nerazzurri nel 2009/2010, rimarcando il blasone della sua Juventus .
Queste le parole dell'ad bianconero, pronunciate a 'Mediaset': "Noi abbiamo la nostra storia, guardiamo a noi stessi e al nostro palmares pieno di successi. Il Triplete sarebbe una grandissima soddisfazione, ma per ora non abbiamo vinto ancora nulla. Pensiamo a mettere in bacheca il primo trofeo" .
Dando uno sguardo alle rivali, Marotta ha le idee chiare: "Ho visto un gran bel Real Madrid, noi pensiamo alla partita di stasera e al ritorno e poi vedremo. Le altre semifinaliste sono diverse ma tutte insidiose, sulla carta il Real ha più qualità per i nomi ma l'Atletico è arrivato in finale l'anno scorso. Il Monaco invece si sta mettendo in luce e ha fatto sempre ottime Champions. Il Real è la più attrezzata, ha giocatori stellari come Cristiano Ronaldo, ma possiamo giocarcela con tutti".
Parole dolci nei confronti dei francesi: "Hanno acquisito una mentalità internazionale supportata da bel gioco e talento, siamo cresciuti sia noi che loro. Il nostro accrescimento è stato dato dall'arrivo di giocatori che hanno alzato il nostro livello".
Il dirigente della Juve commenta così l'esclusione di Cuadrado dai titolari: "Non siamo 11 calciatori ma un'intera rosa che è a disposizione del tecnico, la scelta è ponderata e siamo fiduciosi".
Infine Higuain, alla ricerca di numeri migliori in Europa: "L'importante è fare goal, ma il suo apporto non è solo realizzativo. E' un attaccante moderno, capace di finalizzare e di dare un supporto alla squadra. Ha sempre fatto delle ottime>






