Si è chiuso senza colpi dell'ultimo minuto e grandi acquisti in generale il calciomercato del Manchester United. Niente Milinkovic-Savic ad esempio per i Red Devils, niente Dybala o Mandzukic. Solskjaer non ha neanche portato in città un sostituto di Lukaku, ceduto all'Inter dopo una lunga telenovela.
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Il Manchester United ha infatti preferito affidarsi agli attuali giocatori in rosa per la prossima stagione di Europa League e Premier: Rashford, Martial e il resto degli attaccanti presenti già nella passata annata avranno il compito di non far rimpiangere Lukaku, comunque mai Re assoluto con tale maglia.
Per definire l'eredità di Lukaku, il Manchester United ha deciso di assegnare il numero nove, indossato proprio dal belga nelle ultime stagioni, a Martial: acquistato nel 2015 per 80 milioni tra parte fissa e bonus, non ha mai stupito più di tanto in positivo, sopratutto vista la concorrenza.
Stavolta però sembra essere arrivata la sua ora al Manchester United, duello con Rashford per una maglia da titolare o entrambi in campo per provare a riportare la squadra rossa sul tetto d'Inghilterra dopo diversi anni deludenti post Sir Alex Ferguson.
Il nove per Martial non è comunque una novità, vista la prima stagione al Manchester United, in cui ha indossato proprio tale numero: da lì in avanti l'undici per far spazio a Lukaku, vecchio grande investimento dei Red Devils. Tre anni dopo, torna sulle sue spalle.




