Così come l'Italia, l'Olanda è nel bel mezzo di una grave crisi generazionale. Niente Mondiali, per loro come per noi. E così anche gli Oranje sperimentano, chiamando elementi che fino a questo momento non hanno mai trovato troppo spazio con la maglia della Nazionale.
Due di questi giocano proprio nel nostro campionato, entrambi nell'Atalanta:Marten de Roon e Hans Hateboer. Entrambi titolari alla corte di Gasperini, entrambi premiati con la convocazione per le due amichevoli contro Inghilterra e Portogallo, in programma rispettivamente venerdì 23 e lunedì 26 marzo.
Non è la prima chiamata da parte dell'Olanda per de Roon, ma quasi: fin qui l'ex Heerenveen era stato inserito nella lista dei convocati solo due volte, nel novembre del 2016 e nel maggio del 2017. Per Hateboer, che aveva vestito unicamente la maglia dell'Under 21, potrebbe essere invece arrivato il momento dell'esordio.
È un premio per loro, si diceva, ma anche per l'Atalanta. De Roon i bergamaschi se lo sono ripresi dall'Inghilterra, da Middlesbrough, dove il centrocampista aveva patito l'amarezza della retrocessione, e l'hanno accoppiato a Freuler in mezzo al campo; Hateboer è arrivato invece un anno fa dal Groningen, prima facendo ombra a Conti e poi prendendone il posto al momento del suo trasferimento estivo al Milan. Due intuizioni azzeccatissime.
I due atalantini non sono gli unici 'italiani' scelti dal neo ct Ronald Koeman, che esattamente un mese fa ha preso il posto di Dick Advocaat: con loro anche il laziale Stefan de Vrij e il romanista Kevin Strootman. Chiamato per la prima volta anche il gioiellino Justin Kluivert, figlio di Patrick, grande protagonista con l'Ajax.

